A Persereano una celebrazione per Attilio Maseri, il professore che ha lasciato un segno anche a Udine

Sabato 5 settembre nella chiesa di Sant’Andrea Apostolo una messa in memoria del cardiologo friulano, nel solco del suo legame con l’ateneo e la sanità del territorio.

03 settembre 2026 15:37
A Persereano una celebrazione per Attilio Maseri, il professore che ha lasciato un segno anche a Udine -
Condividi

Persereano torna a ricordare uno dei suoi nomi più illustri. Sabato 5 settembre, alle 18, nella chiesa di Sant’Andrea Apostolo sarà celebrata una messa dedicata ad Attilio Maseri, il cardiologo friulano scomparso il 3 settembre 2021 all’età di 85 anni e conosciuto ben oltre i confini regionali per il suo profilo scientifico e professionale.

L’iniziativa prende forma nel quinto anniversario della sua morte e mette insieme memoria personale, riconoscenza pubblica e radicamento territoriale. A promuoverla sono la Fondazione Attilio Maseri, l’Università di Udine e l’Associazione donatori sangue di Pavia di Udine.

Un ricordo che parla anche a Udine

Per il territorio udinese, il nome di Maseri non richiama soltanto una carriera internazionale nella cardiologia. Il professore ha infatti mantenuto un rapporto concreto con il Friuli, scegliendo di sostenere istituzioni universitarie e strutture sanitarie della regione.

Nel corso della sua attività seguì anche figure di rilievo mondiale come Papa Giovanni Paolo II e la regina Elisabetta II, ma il legame con la sua terra d’origine non si è mai interrotto. La celebrazione di Persereano si inserisce proprio in questa continuità.

La presenza delle istituzioni accademiche

Alla funzione religiosa parteciperanno la presidente della Fondazione Attilio Maseri, Cristiana Compagno, e i rappresentanti dell’Università di Udine: il rettore Angelo Montanari, il prorettore Giorgio Alberti e il direttore generale Gabriele Rizzetto.

La presenza dell’ateneo sottolinea un rapporto che negli anni si è tradotto in gesti molto concreti. Maseri aveva infatti indicato come eredi universali, per metà, l’Università di Udine e, per la restante parte, le cardiologie delle aziende sanitarie universitarie del Friuli Centrale e Giuliano Isontina.

Il patrimonio lasciato al territorio

Il suo lascito non si misura solo nel prestigio della carriera medica. Una parte importante della sua eredità riguarda il sostegno diretto al sistema universitario e sanitario friulano, con una scelta che ha inciso in modo tangibile sul territorio.

Tra i contributi più noti c’è la donazione di Palazzo Antonini a Udine, effettuata nel 2018: oggi l’edificio porta il nome di Palazzo Antonini-Maseri ed è sede del rettorato. Ancora prima, nel 2013, il professore aveva destinato all’università anche la Biblioteca Florio, riconosciuta come patrimonio culturale di interesse regionale.

La fondazione con sede a Villa Florio Maseri

Un altro passaggio decisivo è arrivato nel 2024, quando l’Università di Udine ha dato vita alla Fondazione Attilio Maseri, in attuazione delle sue volontà testamentarie. La sede è stata individuata a Persereano, nella Villa Florio Maseri.

La fondazione nasce con l’obiettivo di sostenere la ricerca e l’alta formazione, rivolgendosi in particolare ai giovani meritevoli dell’ateneo friulano. È una delle espressioni più evidenti del progetto lasciato dal professore, che ha voluto trasformare il proprio patrimonio in un’opportunità per nuove generazioni di studiosi.

La messa di sabato avrà anche un momento dedicato ai donatori di sangue, richiamati come testimonianza di impegno verso la comunità. Nel ricordo di Maseri si ritrovano così insieme il medico, il docente e il benefattore: una figura che continua a parlare al Friuli e, in particolare, al mondo universitario e sanitario udinese.

Segui Prima Udine