A Udine il dibattito su scuola e difesa: Antonio Mazzeo presenta il suo saggio in due tappe friulane
Sabato 26 settembre appuntamento nel capoluogo alla Camera del Lavoro. Il giorno prima incontro anche a Cervignano sul rapporto tra istruzione e mondo militare.
Il tema tocca da vicino anche Udine e il suo mondo scolastico: sabato 26 settembre la città ospiterà una delle due tappe friulane dedicate al libro di Antonio Mazzeo, un saggio che mette al centro il legame tra istruzione, logiche aziendali e presenza militare.
L’incontro udinese è fissato alle 10.30 alla Camera del Lavoro della CGIL, in via Giovanni Battista Bassi 36. Il giorno precedente, venerdì 25 settembre alle 18, l’autore sarà invece al Centro Civico di via Trieste 35 a Cervignano del Friuli.
Mazzeo, insegnante, peace-researcher e saggista, porterà in Friuli il volume “La scuola va alla guerra: Inchiesta sulla militarizzazione dell’istruzione in Italia”, pubblicato da Manifesto Libri. I due appuntamenti sono pensati come occasioni di confronto pubblico su questioni che riguardano studenti, docenti, famiglie e personale scolastico.
Il focus udinese e i casi richiamati nel territorio
Nel capoluogo friulano il confronto arriva in un contesto che negli ultimi anni ha già visto emergere episodi discussi in città. Tra i casi richiamati dagli organizzatori ci sono l’esercitazione NATO prevista alla scuola media Ellero di Udine e poi cancellata dopo il caso politico, oltre alla visita scolastica dell’istituto superiore Malignani alla fabbrica di armi Leonardo.
Il libro affronta proprio questi intrecci tra scuola, università, alternanza scuola-lavoro non retribuita e apparato militare, con l’obiettivo di aprire una discussione che non resta teorica ma investe direttamente la vita quotidiana degli istituti.
Chi promuove gli incontri
A organizzare le due presentazioni sono l’ANPI, attraverso il Comitato provinciale di Udine e la sezione di Cervignano del Friuli, insieme alla CGIL di Udine. L’iniziativa si rivolge a un pubblico ampio e non soltanto agli addetti ai lavori.
Accanto all’autore interverranno Andrea Di Lenardo, insegnante e capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra - Possibile in Consiglio comunale a Udine, e Dianella Pez, insegnante in pensione e attivista.
Un confronto aperto sul ruolo della scuola
Al centro del saggio c’è una lettura critica della crescente vicinanza tra sistema dell’istruzione e strutture militari, oltre all’ingresso di modelli aziendali nel percorso formativo. Un’impostazione che gli organizzatori propongono come base per una riflessione pubblica sul significato stesso della scuola.
Nel volume viene inoltre richiamata la responsabilità di studenti, insegnanti e organi collegiali nelle scelte che attraversano il mondo dell’istruzione. In una citazione segnalata dagli organizzatori, Mazzeo scrive: “Studenti, organi collegiali e ogni singolo insegnante sono chiamati a scegliere da che parte stare [...]: a fianco [...] dei mercanti di morte [...] o accanto a chi ripudia la guerra [...], nel rispetto dell’art. 11 della Costituzione”.
Per Udine, l’appuntamento del 26 settembre si inserisce così in un confronto che parla alla città anche per i precedenti già emersi sul territorio. L’incontro sarà aperto alla cittadinanza, con un’attenzione particolare a chi la scuola la vive ogni giorno, dentro e fuori le aule.