A Udine una mattinata con Mercalli: clima e acqua riletti attraverso gli studi di Girolamo Venerio

Domenica 30 agosto alla Fondazione Friuli incontro aperto al pubblico su meteo, siccità e agricoltura, con uno sguardo che parte dalla storia scientifica udinese.

26 agosto 2026 09:47
A Udine una mattinata con Mercalli: clima e acqua riletti attraverso gli studi di Girolamo Venerio -
Condividi

L’estate 2026, con il caldo prolungato e l’attenzione crescente alla disponibilità d’acqua, fa da sfondo a un appuntamento che a Udine mette insieme attualità e memoria scientifica locale. Domenica 30 agosto la città ospiterà un incontro dedicato al rapporto fra clima, risorse idriche e attività agricola, prendendo le mosse dalla figura di Girolamo Venerio.

L’iniziativa si intitola “Meteorologia e clima tra ieri e oggi” ed è proposta dalla Pro Loco Città di Udine. L’ingresso è libero e la sede scelta è la sala convegni della Fondazione Friuli, in via Gemona 1, dove la mattinata si svolgerà dalle 10 alle 12.

Un tema che tocca da vicino il territorio udinese

Il nodo centrale dell’incontro riguarda questioni molto concrete per il Friuli: l’andamento del tempo, la gestione dell’acqua e gli effetti sulle colture. In una fase in cui il dibattito sul cambiamento climatico si intreccia con le difficoltà del comparto agricolo, il confronto punta a offrire strumenti di lettura che partono sia dai dati storici sia dalle conoscenze scientifiche di oggi.

La scelta di legare il convegno a un protagonista della storia udinese non è casuale. Venerio, nato nel 1777 e morto nel 1843, è ricordato per il lavoro svolto tra agronomia e meteorologia, con osservazioni continuative che ancora oggi aiutano a capire il quadro atmosferico friulano di quell’epoca.

Chi parlerà domenica mattina

Ospite principale sarà Luca Mercalli, presidente della Società Meteorologica Italiana, tra i volti più noti della divulgazione italiana sui temi del clima. Con lui interverrà Alex Cittadella, docente di Lettere e autore del volume “Girolamo Venerio. Agronomia e meteorologia in Friuli tra Settecento e Ottocento”. La presentazione della mattinata sarà affidata a Daniela Gnesutta.

Il contributo dei relatori seguirà due binari che si incontrano: da una parte l’analisi delle trasformazioni climatiche e del valore delle serie meteorologiche, dall’altra la ricostruzione storica del lavoro di uno studioso udinese che per decenni ha annotato fenomeni atmosferici e dati utili anche alla lettura del territorio agricolo.

Locandina: Udine, con Luca Mercalli un incontro su clima, siccità e agricoltura nel segno di

Perché Girolamo Venerio torna al centro dell’attenzione

Per circa quarant’anni Venerio registrò con metodo temperatura, piogge, pressione, venti e condizioni del cielo. Quelle rilevazioni, pubblicate dopo la sua morte, costituiscono una testimonianza di grande importanza per chi studia l’evoluzione del clima in Friuli e il modo in cui le stagioni incidevano sulla vita produttiva.

Secondo la lettura proposta da Cittadella, non si trattava di semplici appunti tecnici. In quelle osservazioni c’era già un modo di collegare il comportamento dell’atmosfera alle esigenze delle campagne, alle semine, ai raccolti e più in generale all’organizzazione agricola del territorio.

Un incontro tra storia locale e sfide del presente

L’appuntamento udinese prova quindi a mettere in dialogo un’eredità scientifica cittadina con i problemi di oggi. Il confronto fra le registrazioni storiche e gli studi contemporanei può aiutare a comprendere meglio quanto contino continuità delle misurazioni, qualità dei dati e capacità di leggere i fenomeni sul lungo periodo.

La memoria di Venerio, del resto, resta visibile anche nel tessuto urbano di Udine, dove una piazza porta il suo nome. Riscoprirne il profilo significa riportare l’attenzione su una tradizione di studio nata in città e ancora utile per affrontare temi che coinvolgono ambiente, agricoltura e comunità locali.

L’iniziativa è organizzata dalla Pro Loco Città di Udine con il patrocinio del Comune di Udine e del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, con il sostegno di PrimaCassa Credito Cooperativo FVG, Danieli/Spazio Villalta e Distillerie Nonino.

Segui Prima Udine