Agricoltura udinese, stop a due rate dei mutui agevolati dopo il maltempo del 2025

Via libera regionale alla moratoria sui finanziamenti del Fondo di rotazione per le aziende agricole delle aree colpite nelle ex province di Udine e Gorizia.

12 giugno 2026 23:26
Agricoltura udinese, stop a due rate dei mutui agevolati dopo il maltempo del 2025 -
Condividi

Per molte aziende agricole del territorio udinese il 2026 potrà avere un margine di respiro in più sul fronte dei debiti. La Regione ha autorizzato un accordo con gli istituti di credito convenzionati per consentire la sospensione di due scadenze dei finanziamenti agevolati concessi al comparto, misura rivolta alle imprese danneggiate dagli eventi meteo eccezionali del 16 e 17 novembre 2025.

L’intervento riguarda le rate previste il 30 giugno e il 31 dicembre 2026. Chi otterrà la moratoria vedrà slittare il piano di ammortamento per un periodo equivalente a quello della sospensione accordata.

Un aiuto mirato alle aziende colpite nel Friuli orientale

Il provvedimento interessa le attività agricole che operano sui terreni coinvolti dall’ondata di maltempo che aveva colpito le aree delle ex province di Udine e Gorizia. Non si tratta di una misura estesa a tutti i prestiti bancari, ma di un intervento circoscritto ai finanziamenti regionali agevolati attivati attraverso il Fondo di rotazione in agricoltura.

Per il territorio udinese la decisione ha un peso concreto, perché interviene su un settore che in diversi comuni sta ancora assorbendo le conseguenze di quei danni. La sospensione delle rate punta infatti a ridurre la pressione finanziaria in una fase in cui molte imprese devono ancora tenere insieme produzione, investimenti e costi ordinari.

Come si attiva la sospensione

La cornice normativa arriva dall’ordinanza del Dipartimento nazionale della Protezione civile emanata nel febbraio 2026, con cui quegli eventi sono stati riconosciuti come causa di forza maggiore. Su questa base i beneficiari dei mutui agevolati potranno chiedere il rinvio delle scadenze entro il limite collegato alla durata dello stato di emergenza.

Il passaggio operativo prevede la firma dell’intesa tra l’Amministratore del Fondo di rotazione in agricoltura e le banche convenzionate. È questo il passaggio necessario per rendere effettiva la possibilità, per le aziende aventi diritto, di congelare le rate in calendario nel 2026.

Che cosa cambia per le imprese agricole udinesi

La misura è pensata per alleggerire i conti delle aziende che, oltre ai problemi lasciati dal maltempo, devono continuare a sostenere gli impegni già assunti con mutui e prestiti. In pratica, la Regione usa gli strumenti previsti dalla normativa per trasformare in misura concreta quanto disposto a livello nazionale dopo il riconoscimento dell’emergenza.

L’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche Stefano Zannier ha sottolineato che l’accordo con il sistema bancario serve proprio a dare supporto alle imprese colpite, rendendo operativa la moratoria prevista dall’ordinanza nazionale.

Per le aziende agricole dell’Udinese interessate dal provvedimento, il prossimo passaggio sarà quindi verificare i requisiti legati ai finanziamenti agevolati regionali e alle aree effettivamente coinvolte dagli eventi del novembre 2025, in vista delle scadenze fissate per il 2026.

Segui Prima Udine