Al Bluenergy Stadium la festa dell’Ateneo: in mille attesi per il Graduation Day di Udine
Sabato 10 ottobre lo stadio cittadino ospita la cerimonia dell’Università di Udine: pergamene, sfilata dei dipartimenti e il finale con il lancio del tocco.
Il Bluenergy Stadium si prepara a cambiare volto per un pomeriggio e a diventare il teatro della grande festa dei neolaureati dell’Università di Udine. Sabato 10 ottobre, a partire dalle 15, l’impianto cittadino accoglierà la sesta edizione del Graduation Day, appuntamento ormai riconoscibile nel calendario dell’Ateneo friulano.
La partecipazione prevista è ampia: sono attesi circa mille ragazze e ragazzi che hanno concluso il loro percorso universitario tra ottobre 2025 e luglio 2026. Con loro ci saranno familiari, amici, compagni di corso e docenti, chiamati a condividere uno dei passaggi simbolici più importanti della vita accademica.
Lo stadio di Udine si trasforma in aula celebrativa
Per l’occasione, gli spazi del Friuli saranno organizzati in modo da mettere al centro i protagonisti della giornata. I laureati verranno sistemati nella curva nord e da lì partiranno per il momento più visibile della cerimonia: una sfilata lungo il terreno di gioco fino all’area sotto la tribuna centrale coperta, dove avverrà la consegna delle pergamene.
In tribuna troveranno posto il pubblico e la componente accademica. L’effetto sarà quello di un incontro tra città, università e famiglie, con uno degli impianti più rappresentativi di Udine utilizzato come spazio di celebrazione collettiva.
Chi aprirà la cerimonia
L’avvio ufficiale sarà affidato al rettore Angelo Montanari e al direttore amministrativo dell’Udinese Calcio Alberto Rigotto, chiamati ai saluti iniziali. A seguire sono previsti due interventi dal taglio motivazionale, pensati per accompagnare il passaggio dalla conclusione degli studi alle scelte future.
Prenderanno la parola Gokhan Inler, oggi responsabile dell’Area tecnica dell’Udinese, e Anna Spinelli, vicepresidente esecutiva del gruppo DHL. Per Spinelli si tratterà anche di un ritorno in un luogo simbolicamente vicino alla propria storia personale, essendosi formata proprio all’Università di Udine con una laurea in Ingegneria gestionale.
Pergamene e riconoscimenti: come si svolgerà la consegna
Dopo gli interventi, la cerimonia entrerà nel vivo con la distribuzione delle pergamene di laurea. A occuparsene saranno il rettore Montanari e la delegata dell’Ateneo per la didattica Francesca Zanon, affiancati di volta in volta dai direttori degli otto dipartimenti oppure dai loro delegati, insieme ai coordinatori dei corsi coinvolti.
Per una parte dei partecipanti è previsto anche un momento aggiuntivo: i laureati inseriti nel sistema premiale riceveranno infatti il riconoscimento collegato al loro percorso.
L’ordine di passaggio dei dipartimenti
La sfilata seguirà una scansione precisa, costruita in base ai dipartimenti di appartenenza dei corsi di laurea e laurea magistrale. L’ordine stabilito parte da Scienze matematiche, informatiche e fisiche e prosegue con Scienze agroalimentari, ambientali e animali, Medicina, Politecnico di ingegneria e architettura, Scienze giuridiche, Scienze economiche e statistiche, Studi umanistici e del patrimonio culturale, fino a Lingue e letterature, comunicazione, formazione e società.
È una sequenza che restituirà anche la varietà dell’offerta formativa dell’Ateneo udinese, mettendo una accanto all’altra aree scientifiche, sanitarie, tecniche, economiche e umanistiche.
Il finale con il gesto più atteso
A chiudere il pomeriggio sarà il momento più tradizionale e fotografato della festa universitaria: il lancio del tocco a bordo campo. A prendervi parte saranno il rettore, i docenti e i laureati del sistema premiale, nel passaggio conclusivo della manifestazione.
Per Udine sarà ancora una volta una giornata dal forte valore pubblico, capace di unire l’identità universitaria della città con uno dei suoi luoghi più conosciuti. Un modo per dare visibilità a un traguardo personale che, per molte famiglie friulane, rappresenta anche un risultato condiviso.