Al Visionario arriva “Balcanica”: a Udine il saluto di Nicola Sorcinelli dopo il premio a Venezia

Martedì 13 ottobre il film vincitore del premio del pubblico alle Giornate degli Autori passa anche da Udine, con la presenza del regista in sala.

08 ottobre 2026 14:02
Al Visionario arriva “Balcanica”: a Udine il saluto di Nicola Sorcinelli dopo il premio a Venezia -
Condividi

Udine si inserisce nel percorso regionale di Balcanica, il film di Nicola Sorcinelli che dopo il riconoscimento ottenuto a Venezia approda anche al Visionario. La tappa udinese è fissata per martedì 13 ottobre 2026, quando il regista incontrerà il pubblico al termine della proiezione delle 19.10.

Per la sala cittadina sarà uno degli appuntamenti più attesi della giornata dedicata al film in Friuli Venezia Giulia. L’opera, interpretata da Matilda De Angelis, segna il debutto di Sorcinelli nel lungometraggio e arriva nelle sale del territorio dopo il premio del pubblico raccolto alle Giornate degli Autori della Mostra del Cinema di Venezia.

La tappa udinese nel tour regionale

L’iniziativa coinvolge tre cinema della regione nell’arco di poche ore, ma per il pubblico di Udine l’occasione è soprattutto quella di vedere il film in sala e ascoltare dal vivo il suo autore. Dopo il primo passaggio a Pordenone, Sorcinelli raggiungerà il Visionario per un intervento conclusivo davanti agli spettatori presenti in sala.

La giornata proseguirà poi verso Trieste, dove il regista è atteso all’Ariston in chiusura di serata. Il calendario della tournée concentra quindi in un solo giorno tre incontri con altrettanti pubblici diversi del Friuli Venezia Giulia.

Dopo il premio del pubblico a Venezia, Balcanica fa tappa in sala con Nicola Sorcinelli

Un viaggio che parte dall’Afghanistan

Al centro del racconto ci sono Nazar, direttore d’orchestra, e il figlio Jalil, giovane musicista. Quando in Afghanistan la musica viene vietata, per entrambi non resta che lasciare il Paese e affrontare un cammino che segue la rotta balcanica fino all’Italia.

Nel corso del viaggio entrano in contatto con Greta, una dottoressa italiana. L’incontro tra i tre personaggi diventa il punto da cui si sviluppano decisioni difficili e cambiamenti destinati a segnare le loro esistenze.

Le parole del regista e i temi del film

Sorcinelli ha collegato la nascita del progetto a una riflessione personale sul tema della libertà e su ciò che la soffoca. Nel suo racconto pesa anche una memoria familiare, quella della nonna che aveva combattuto negli anni Quaranta, esperienza che ha lasciato in lui una traccia profonda.

Da questa sensibilità, ha spiegato il regista, è maturata anche l’idea di Balcanica, alimentata dalla notizia del divieto imposto alla musica in Afghanistan. Quel fatto, rimasto a lungo sedimentato, è poi diventato materia cinematografica insieme ad Andrea Brusa.

Nel film il corpo assume un ruolo decisivo: è lo strumento con cui si attraversano confini, gelo, caldo e violenza. È lì che si imprimono le conseguenze del viaggio, tra abusi, respingimenti e fatica, mentre la presenza di Greta introduce anche uno sguardo occidentale dentro la vicenda.

Orari della giornata tra Pordenone, Udine e Trieste

Il programma del 13 ottobre prevede una prima tappa a Cinemazero di Pordenone, con introduzione del regista prima dello spettacolo delle 19.00. A seguire ci sarà il passaggio al Visionario di Udine, dove Sorcinelli porterà il suo saluto dopo la proiezione delle 19.10.

La chiusura è prevista al cinema Ariston di Trieste, al termine dello spettacolo delle 21.00. Per il pubblico udinese si tratta dunque di un appuntamento diretto con un titolo che ha già raccolto attenzione nel circuito festivaliero e che ora cerca il confronto con la sala.

Segui Prima Udine