Al Visionario due serate con Orson Welles: a Udine torna il noir di "Touch of Evil"
Il capolavoro firmato da Orson Welles arriva al Visionario il 6 e 7 ottobre in edizione restaurata, con audio originale e sottotitoli in italiano.
Per il pubblico udinese appassionato di cinema d’autore, il 6 e 7 ottobre il Visionario rimette in cartellone un classico assoluto del noir: L’infernale Quinlan, il film di Orson Welles noto internazionalmente come Touch of Evil.
L’appuntamento in città si inserisce nella nuova circolazione in sala del film restaurato, distribuito dalla Cineteca di Bologna. La proiezione sarà proposta in lingua originale con sottotitoli italiani, formula che restituisce al meglio il lavoro su voci, atmosfere e tensione narrativa.
Prima di approdare a Udine, il titolo sarà programmato anche a Pordenone, ma per il pubblico friulano orientale l’attenzione si concentra soprattutto sulle due date al Visionario, dove le prevendite risultano già aperte.
Un ritorno in sala che parla anche agli spettatori di oggi
Non è una semplice riproposta per cinefili o nostalgici. L’infernale Quinlan resta un’opera capace di dialogare con il presente grazie a una storia segnata da corruzione, abuso di potere, traffici criminali e ambiguità morali che si muovono lungo la frontiera tra Messico e Stati Uniti.
Il racconto procede in un clima scuro e febbrile, dove la distinzione tra legalità e arbitrio si consuma progressivamente. È anche per questo che il film continua a essere considerato uno dei punti più alti del noir americano.
La versione restaurata e il lavoro sul montaggio
Il valore di queste proiezioni sta soprattutto nell’edizione scelta per il ritorno sul grande schermo. Quella presentata in sala è infatti la versione ricostruita nel 1998, ritenuta la più vicina possibile al progetto immaginato da Welles.
Dopo un montaggio uscito senza il pieno controllo del regista, erano rimaste 58 pagine di indicazioni in cui Welles entrava nel dettaglio di ritmo, inquadrature, struttura e passaggi di montaggio. Da quel materiale è stato sviluppato un recupero non soltanto tecnico, ma anche filologico, pensato per restituire un equilibrio più fedele all’idea originaria dell’autore.
Il volto oscuro di Quinlan
Al centro della vicenda c’è Hank Quinlan, interpretato dallo stesso Orson Welles: un investigatore segnato, opaco, convinto di amministrare la giustizia secondo una logica tutta personale. Attorno a lui si muovono Charlton Heston, nei panni di Mike Vargas, e Marlene Dietrich, presenza breve ma determinante nel lasciare un’impronta indelebile al film.
È anche grazie a questo cast che il lungometraggio ha mantenuto nel tempo una forza particolare, diventando un riferimento stabile per chi legge il noir non solo come genere, ma come sguardo sul potere e sul disordine morale.
Per Udine, l’arrivo al Visionario rappresenta così un’occasione concreta per rivedere in sala un titolo fondamentale della storia del cinema, in una forma che ne valorizza sia il peso artistico sia la tormentata vicenda produttiva.