Al Visionario tre sere con Fritz Lang: a Udine torna “M - Il mostro di Düsseldorf”

Dal 14 al 16 settembre il capolavoro del 1931 rientra nella programmazione udinese in versione restaurata e in lingua originale sottotitolata.

12 settembre 2026 20:16
Al Visionario tre sere con Fritz Lang: a Udine torna “M - Il mostro di Düsseldorf” -
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Per il pubblico udinese si apre una breve occasione da non perdere: dal 14 al 16 settembre il Visionario rimette in cartellone M - Il mostro di Düsseldorf, uno dei film più studiati e discussi del Novecento. L'opera di Fritz Lang arriverà in sala in copia restaurata, proposta in lingua originale con sottotitoli in italiano.

La stessa iniziativa coinvolge anche Cinemazero di Pordenone, ma per Udine il ritorno del film assume il valore di un appuntamento speciale per chi segue il grande cinema d'autore sul grande schermo e non soltanto in streaming o nei percorsi di studio.

Un classico che rientra nella programmazione udinese

La finestra di programmazione sarà molto breve, limitata a tre giornate consecutive. Proprio per questo il passaggio al Visionario si presenta come un evento mirato, pensato per riportare davanti al pubblico un titolo che continua a influenzare registi, critici e spettatori a distanza di decenni.

Il film, uscito nel 1931, è considerato una tappa decisiva nella storia del cinema europeo. La nuova proposta in sala consente di ritrovare il lavoro di Lang nella sua forma originale, valorizzato dal restauro.

M - Il mostro di Düsseldorf torna in sala a Pordenone e Udine dal 14 al 16 settembre

Perché “M” resta centrale nella storia del cinema

La forza del film non sta soltanto nella vicenda raccontata, ma nel modo in cui viene costruita. Lang lavora su ombre, tagli d'inquadratura, tensione sonora e ambiguità morale con una precisione che ancora oggi colpisce per modernità.

Tra gli elementi più ricordati c'è anche la prova di Peter Lorre, interprete di un personaggio rimasto tra i più inquieti e complessi mai portati sullo schermo. Il risultato è un'opera capace di trasformare dettagli quotidiani, rumori e attese in una minaccia costante.

Non a caso il film viene spesso indicato come un riferimento per il thriller psicologico e per tutto quel cinema che sceglie di mettere al centro non solo il crimine, ma anche il clima collettivo che lo circonda.

La storia raccontata da Lang

Al centro del racconto c'è una città tedesca sconvolta da una serie di delitti ai danni di bambine. Il panico si allarga tra i cittadini, mentre la polizia intensifica controlli e retate senza arrivare a un risultato decisivo.

La pressione delle forze dell'ordine finisce però per pesare anche sui quartieri della malavita. È da questo snodo che prende forma uno degli aspetti più originali del film: le organizzazioni criminali decidono infatti di cercare per prime il responsabile, nel tentativo di liberarsi dell'assedio investigativo.

Tra i passaggi più celebri resta il monologo del protagonista, momento chiave di un'opera che ancora oggi continua a interrogare lo spettatore sul confine tra colpa, paura pubblica e giustizia.

M - Il mostro di Düsseldorf torna in sala a Pordenone e Udine dal 14 al 16 settembre

Come seguire le proiezioni

Per assistere alle proiezioni in programma tra il 14 e il 16 settembre è possibile fare riferimento ai canali informativi del Visionario e di Cinemazero, dove sono disponibili indicazioni su orari e biglietti.

Per Udine si tratta di un ritorno importante, breve ma significativo, che riporta in sala un titolo fondamentale e offre al pubblico la possibilità di rivederlo nel contesto per cui era stato pensato: lo schermo cinematografico.

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