Alla Casa della Contadinanza debutta UdineXZine: il Castello ospita il weekend delle autoproduzioni
Il 9 e 10 ottobre a Udine arriva la prima edizione della rassegna dedicata a fumetto, zine e microeditoria, con incontri, laboratori, musica e ingresso libero.
Il piazzale del Castello si prepara ad accogliere un nuovo appuntamento culturale pensato per chi segue il fumetto contemporaneo, le pubblicazioni indipendenti e le forme creative nate fuori dai circuiti tradizionali. Venerdì 9 e sabato 10 ottobre 2026 la Casa della Contadinanza ospiterà infatti la prima edizione di UdineXZine, iniziativa a ingresso gratuito in programma dalle 16 alle 22.
Per Udine si tratta di una proposta che mette insieme esposizione, confronto pubblico e attività pratiche, con un taglio molto legato alla scena creativa del territorio. Il festival riunisce illustratori, fumettisti, collettivi e piccoli editori, offrendo uno spazio condiviso in cui far dialogare linguaggi visivi, autoproduzione e sperimentazione.
L'idea nasce dal percorso avviato con Bloom Graphic Stories, rassegna ospitata tra maggio e luglio 2025 al circolo Cas'aupa all'interno di Generazioni. Da quell'esperienza, rivolta soprattutto agli artisti under 36, si è consolidata una rete locale che ora trova una cornice più ampia e riconoscibile.
Un festival che unisce mercato, formazione e performance
UdineXZine si sviluppa su più livelli. Da una parte ci sarà la mostra mercato delle autoproduzioni; dall'altra un calendario di incontri, laboratori e momenti performativi aperti al pubblico. A questo si aggiunge un percorso costruito insieme alla Biblioteca Civica “Vincenzo Joppi”, pensato per accompagnare giovani artisti nella creazione di una fanzine collettiva dedicata alla città.
Negli spazi della Casa della Contadinanza, la Sala espositiva I sarà riservata ai banchetti con zine, artbook, libri e leporelli, mentre la Sala espositiva II ospiterà conversazioni, attività laboratoriali e presentazioni. Previsti anche uno spazio serigrafico, lo stand di Cartiere Favini dedicato a carte e grammature, un'area per interviste e disegno dal vivo con Radio Underground Italia, oltre a zona relax, ristoro e infopoint.
Il programma di venerdì tra fumetto, serigrafia e live drawing
La prima giornata prenderà il via alle 16 e, fino alle 20, proporrà Serigrafamitutta!: chi porterà una maglietta, una borsa o un capo usato potrà personalizzarlo con stampe realizzate da artisti del territorio.
Nel pomeriggio si susseguiranno diversi incontri. Alle 17 Enrico Sist, dj selecter e collaboratore di Linus e Il Mucchio Selvaggio, guiderà il talk “Fumetti autoprodotti: un caleidoscopico viaggio per immagini”. Un'ora dopo sarà la volta delle fondatrici di Rivista Frute, che presenteranno il loro magazine transfemminista in chiave intergenerazionale, partendo dalle esperienze dell'editoria femminista italiana.
Alle 19 Arcangelo Costanzo interverrà con “Living space, working space”, riflessione dedicata al rapporto tra spazio del lavoro e spazio della vita per gli artisti, dal Novecento a oggi. Alle 19.30 Laboratorio Zannadura proporrà invece la lettura di “Blasfelino”, definita come una miagolata tra gatte, desideri e fumetti autoprodotti.
La fascia serale sarà affidata alla musica e al disegno dal vivo. Dalle 20 UdinElettronica porterà in consolle Railster con “Lost Cosmonauts & Monolithic Sphinx”, set tra hip-hop ed elettronica sperimentale che farà da sfondo al live drawing di Eva Daffara, Premio Boscarato 2025 come Artista Rivelazione.
Sabato spazio anche ai bambini e alla parte sonora
Anche sabato 10 ottobre il programma ripartirà alle 16. Tornerà fino alle 20 l'attività di serigrafia aperta al pubblico e, nella stessa fascia oraria, sarà proposto il laboratorio per bambini dai 7 ai 10 anni “Crea la tua fanzine!”, dedicato alla costruzione di personaggi e piccole storie attraverso collage, parole e immagini. Per partecipare è richiesta la prenotazione.
Tra gli incontri del pomeriggio, alle 16 è previsto il collegamento con Federica Ferraro e Titta D'Onofrio, direttrici di Sputnik Festival e Sputnik Press, che racconteranno la nascita dei due progetti avviati nel 2014 a Pisticci. Alle 17 i friulani Sara Pavan e Pietro Nicolaucich proporranno una rilettura de “Il potere sovversivo della carta” pubblicato da Agenzia X nel 2014.
La seconda serata si sposterà poi verso il versante musicale e performativo. Dalle 20 alle 21 Moulin à Dents, progetto di Eugenio Dreas, presenterà un live set per sintetizzatori modulari tra techno e suggestioni jazz. Dalle 21 alle 22 MHANUMAN di Emanuele Pertoldi, Vera e Happy Error di Mattia Romanut accompagneranno con soundscape naturali, strumenti acustici ed elettronica il live painting di Riccardo De Biasi, “My Hand is Glamour”.
Come partecipare e chi firma il progetto
L'ingresso alla manifestazione è libero, così come la partecipazione ai laboratori, con prenotazione possibile attraverso i contatti del festival oppure direttamente sul posto fino al raggiungimento dei posti disponibili.
UdineXZine è un progetto di Bloom APS realizzato con Cas'aupa, MisMàs, Liceo Artistico Sello, Kobo Shop, Biblioteca Civica “Vincenzo Joppi”, ARCI, Visione Periferica e Radio Underground Italia. L'iniziativa rientra nel cartellone di UdinEstate 2026 ed è sostenuta da Comune di Udine, PrimaCassa Credito Cooperativo FVG, Legacoop, Coop Alleanza 3.0 e Cartiere Favini. Il project management è affidato a Tommaso Occhialini, l'organizzazione a Giovanni Bernardi e Lodovico Occhialini, mentre la direzione artistica è curata da Gianluca Ascione e Marco Maraggi.
Grafiche e sito portano la firma di Elisa Polano con la consulenza di Gianni Midun, mentre le illustrazioni sono di Mattia Radina. Per la città è un nuovo tassello nel calendario autunnale degli eventi culturali, con una proposta che guarda ai giovani autori e alla produzione indipendente senza rinunciare a un'apertura ampia verso il pubblico.