Alle Grazie una serata tra suono e ambiente: a Udine arriva MusicAzioni con i Bagliori d’Anima

Venerdì 9 ottobre al Centro Culturale delle Grazie ingresso libero per un progetto che unisce musica, immagini e riflessione sul clima.

06 ottobre 2026 12:44
Alle Grazie una serata tra suono e ambiente: a Udine arriva MusicAzioni con i Bagliori d’Anima -
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Una serata aperta alla città per parlare di clima in modo diverso dal consueto: non con una conferenza, ma attraverso una proposta artistica che mette insieme suoni, parole e visioni. Venerdì 9 ottobre 2026 il Centro Culturale delle Grazie di Udine ospiterà “MusicAzioni – Voci dalla terra per un clima che cambia”, iniziativa in programma alle 20.30 con accesso libero.

L’appuntamento porta nel capoluogo friulano un progetto che sceglie il linguaggio della performance per avvicinare il pubblico a un tema centrale come quello delle trasformazioni ambientali. A promuoverlo è l’Istitût Ladin Furlan “Pre Checo Placerean” APS, con il patrocinio del Comune di Udine.

Un concerto costruito come percorso

Fulcro della serata sarà “La Suite dei Cinque Elementi”, creazione originale dei Bagliori d’Anima, formazione composta da Alessandro Pozzetto e Nico Odorico. Il lavoro si sviluppa in cinque tappe simboliche — Terra, Acqua, Aria, Fuoco e Presenza — pensate come parti di un unico itinerario espressivo.

La proposta non si limita all’esecuzione musicale: elettronica, immagini, racconto e materia sonora si fondono in una formula multimediale che accompagna gli spettatori dentro un’esperienza in movimento. L’idea è quella di trasformare un argomento complesso in percezione diretta e partecipata.

Udine, il 9 ottobre MusicAzioni porta in scena il clima con Bagliori d’Anima

Il clima tradotto in ascolto ed emozione

Alla base di MusicAzioni c’è una domanda precisa: capire se la musica possa incidere sul modo in cui viene sentito il cambiamento climatico. Da questo interrogativo nasce un progetto che mette al centro il rapporto tra persone, ambiente e natura, evitando il tono didattico per privilegiare coinvolgimento e ascolto.

In questo senso l’arte diventa strumento di sensibilizzazione. Non una spiegazione tecnica del fenomeno, dunque, ma un invito a viverlo attraverso una dimensione immersiva, dove emozione e consapevolezza procedono insieme.

Pubblico parte integrante della performance

Uno degli aspetti caratterizzanti della serata riguarda proprio il ruolo degli spettatori, che non resteranno semplici osservatori. Il progetto prevede infatti un coinvolgimento diretto del pubblico, chiamato a entrare nella trama sonora dell’evento.

È una scelta coerente con il senso dell’iniziativa: di fronte ai mutamenti che interessano il pianeta, la presenza umana viene letta come elemento attivo, non esterno. Anche per questo la performance punta a creare una partecipazione concreta, condivisa nello spazio del concerto.

Più lingue, più registri espressivi

La serata udinese sarà attraversata anche da una pluralità linguistica. Nel progetto trovano spazio friulano, italiano, sloveno e inglese, in un intreccio che rafforza l’idea di dialogo e incontro tra sensibilità diverse.

Sul palco, Alessandro Pozzetto seguirà voce e strumenti, tra sonorità ancestrali e classiche, mentre Nico Odorico curerà tastiere, synth e componenti elettroniche. Il risultato annunciato è una tessitura musicale capace di tenere insieme ricerca, racconto e contaminazione.

MusicAzioni rientra in un percorso sostenuto dal Bando a supporto di progetti culturali per la valorizzazione di iniziative di sensibilizzazione sul cambiamento climatico, promosso dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia nell’ambito del progetto RE-ACTIVE, cofinanziato dall’Unione europea attraverso il Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia.

Udine, il 9 ottobre MusicAzioni porta in scena il clima con Bagliori d’Anima

Per il pubblico udinese l’appuntamento è dunque fissato al Centro Culturale delle Grazie. Al termine dell’incontro è previsto anche un momento conviviale con un bicchiere del territorio offerto dall’Istitût Ladin Furlan, a chiusura di una proposta che unisce cultura, identità locale e attenzione ai temi ambientali.

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