Amaro, la musica torna ai piedi dell’Amariana: Carniarmonie riprogramma il concerto di settembre

Sabato 26 settembre alle 11 il recupero dell’appuntamento rinviato dopo il rogo. Protagonista il Rapsodia Saxophone Quartet, formato da allievi del Tomadini di Udine.

24 settembre 2026 18:27
Amaro, la musica torna ai piedi dell’Amariana: Carniarmonie riprogramma il concerto di settembre -
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Non sarà soltanto un recupero di calendario. Ad Amaro, sabato 26 settembre, il ritorno di Carniarmonie ai piedi del Monte Amariana assume il valore di un segnale per un’area che nelle scorse settimane ha dovuto fare i conti con le conseguenze dell’incendio.

L’appuntamento è fissato per le 11 del mattino nel prato alle pendici della montagna, in territorio comunale di Amaro. A dare forma alla mattinata sarà il Rapsodia Saxophone Quartet, giovane formazione legata al Conservatorio “Jacopo Tomadini” di Udine.

Per il pubblico friulano, e in particolare per quello dell’area udinese, l’evento unisce così due piani: da una parte il ritorno della rassegna in un luogo simbolico, dall’altra la presenza di musicisti cresciuti in uno dei principali punti di riferimento della formazione musicale cittadina.

Un concerto che riporta le persone in un luogo colpito dal fuoco

L’iniziativa era stata prevista durante l’estate, ma il rogo che aveva interessato il Monte Amariana e le zone vicine aveva imposto il rinvio. La nuova data di settembre permette ora di riprendere quel filo interrotto, riportando la musica dal vivo in uno spazio montano che sta affrontando la fase del ripristino.

Il significato dell’appuntamento va oltre l’aspetto artistico. L’idea è quella di condividere un momento aperto alla comunità, restituendo centralità a un paesaggio ferito e trasformando la presenza del pubblico in un gesto di vicinanza al territorio.

Nel quadro delle iniziative culturali in montagna, l’evento si collega anche al concerto dedicato alla rinascita del Monte Amariana, confermando una volontà precisa di accompagnare con la cultura il percorso di ripresa dell’area.

Il legame con Udine attraverso il Tomadini

A esibirsi sarà il Rapsodia Saxophone Quartet, ensemble nato sotto la guida del maestro Fabrizio Paoletti. Il gruppo è composto da Giacomo Zampa, Marco Berlasso, Mauro Marnicco e Mattia Turco.

Si tratta di quattro giovani interpreti che condividono il percorso al Conservatorio “Jacopo Tomadini” di Udine, elemento che rende l’appuntamento particolarmente vicino anche al pubblico del capoluogo friulano. La loro presenza dentro il cartellone di Carniarmonie conferma l’attenzione della rassegna verso i talenti in formazione e verso progetti capaci di portare musica di qualità anche fuori dai contesti urbani tradizionali.

Amaro, il 26 settembre torna il concerto di Carniarmonie alle pendici del Monte Amariana

Il quartetto lavora sulla dimensione dell’insieme e sulle possibilità timbriche dei sassofoni, con un’impostazione che guarda alla musica da camera. Un percorso che la formazione ha già mostrato in altre occasioni concertistiche recenti.

Il repertorio scelto per la mattinata

Il programma annunciato attraversa autori e atmosfere differenti. In apertura è previsto il Quartetto per archi n. 12 “Americano” di Antonín Dvořák, proposto nella trascrizione di Hemke.

La scaletta proseguirà con Ciudades di Guillermo Lago, con i movimenti Sarajevo e Addis Ababa, accostati a Far Away di Makoto Asari. Nel finale spazio a Libertango di Astor Piazzolla e a un omaggio a Gioachino Rossini nelle trascrizioni di Gaetano Di Bacco.

Per Amaro sarà quindi una mattinata che tiene insieme paesaggio, partecipazione e musica. E per il pubblico udinese rappresenta anche l’occasione di seguire da vicino il lavoro di giovani musicisti del Tomadini dentro una delle rassegne più riconoscibili del territorio.

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