Pro Loco FVG, numeri record: «250 realtà unite e oltre 22mila volontari» | FOTO

Assemblea Pro Loco FVG a Venzone: 250 aderenti, 22mila volontari e 1400 eventi. Focus su futuro, fiscalità e memoria del 1976.

28 marzo 2026 17:53
Pro Loco FVG, numeri record: «250 realtà unite e oltre 22mila volontari» | FOTO -
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VENZONE – Una rete sempre più ampia e radicata nel territorio: il sistema delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia raggiunge quota 250 realtà aderenti, confermandosi uno dei pilastri della promozione sociale, culturale e turistica regionale. È questo il dato emerso durante l’assemblea annuale del Comitato regionale UNPLI, svoltasi sabato 28 marzo nella sala consiliare del Municipio.

L’incontro ha rappresentato un momento centrale per fare il punto sulle attività, approvare il bilancio – votato all’unanimità – ed eleggere i rappresentanti regionali in vista dell’assemblea nazionale autunnale. Ampio spazio è stato dedicato anche al tema della riforma della fiscalità del Terzo settore, cruciale per il futuro dell’associazionismo.

A guidare i lavori è stato il presidente Pietro De Marchi, che ha evidenziato come il mondo delle Pro Loco sia percepito come una vera “grande famiglia”, capace di affrontare le sfide grazie al lavoro di rete. Un sistema che non si limita all’organizzazione di sagre, ma che si estende a progetti sociali, manutenzione del territorio e supporto ad altre realtà locali.

Nel corso dell’ultimo anno, tra il 2025 e i primi mesi del 2026, sono entrate sette nuove associazioni, contribuendo a rafforzare ulteriormente il tessuto territoriale. I numeri parlano chiaro: oltre 22mila volontari attivi e circa 1400 eventi organizzati, confermando il ruolo strategico delle Pro Loco nella valorizzazione delle comunità. Un impegno che si inserisce in un contesto più ampio di promozione del territorio e degli eventi locali, come dimostrano iniziative diffuse in tutta la regione, tra cui Trieste in Fiore.

Uno dei momenti più intensi dell’assemblea è stato dedicato alla commemorazione del 50° anniversario del terremoto del Friuli del 1976, che colpì duramente proprio Venzone. Un ricordo carico di emozione, accompagnato da un video che ha ripercorso la tragedia e la straordinaria capacità di ricostruzione e resilienza delle comunità locali. Un tema che continua a essere centrale nella memoria collettiva, come evidenziato anche da eventi e iniziative culturali sul territorio, tra cui il concerto dedicato alla memoria del terremoto.

Importanti anche i dati dello Sportello SOS eventi FVG, attivo a Villa Manin grazie al sostegno regionale e diventato punto di riferimento per l’associazionismo: oltre 500 pratiche gestite negli ultimi 11 mesi, a testimonianza della crescente complessità organizzativa degli eventi.

Il ruolo delle Pro Loco trova conferma anche a livello nazionale: secondo il rapporto Censis, oltre il 60% degli italiani ha partecipato almeno una volta a un evento organizzato da queste realtà, mentre il 43,5% li ha vissuti durante viaggi di piacere. Percentuali che risultano ancora più alte in Friuli Venezia Giulia, dove il legame tra territorio e tradizioni è particolarmente forte.

A fare gli onori di casa il sindaco Mauro Valent e il presidente della Pro Loco locale Duilio Fadi, che hanno ricordato i 60 anni di attività dell’associazione e i 40 anni di presidenza, simbolo di continuità e dedizione.

Presente anche la Regione Friuli Venezia Giulia, con l’assessore alle finanze Barbara Zilli, che ha ribadito il sostegno istituzionale alle Pro Loco e l’impegno nel dialogo con il Governo per superare le criticità normative legate alla fiscalità. Un supporto che si inserisce nel quadro più ampio degli investimenti regionali su cultura e territorio, come quelli destinati alla sanità e ai servizi in FVG.

Il vicepresidente del Consiglio regionale Stefano Mazzolini ha invece sottolineato il ruolo fondamentale delle Pro Loco nell’aggregazione dei giovani e nella crescita sociale delle comunità. Un messaggio condiviso anche dall’assessore al turismo Sergio Emidio Bini, che in un videomessaggio ha ricordato come in Friuli Venezia Giulia ci siano addirittura più Pro Loco che Comuni.

Collegato da remoto il presidente nazionale UNPLI Antonino La Spina, che ha lodato il lavoro del Comitato regionale, evidenziando l’impegno sul fronte della riforma fiscale.

Durante l’assemblea sono stati approfonditi anche gli aspetti normativi legati al Terzo settore, con interventi tecnici e contributi specialistici. Tra questi, la presentazione del convegno in programma il 18 aprile a Udine sulla fiscalità e i contributi regionali, collegati anche alla legge “Salva sagre”, tema centrale per la sostenibilità degli eventi locali e la loro organizzazione, in linea con grandi manifestazioni che animano il territorio come il Giro d’Italia in Friuli.

Infine, è stato lanciato il concorso “1976. Racconti per ricordare”, rivolto agli studenti, con l’obiettivo di tramandare la memoria storica alle nuove generazioni.

Un’assemblea che ha confermato la forza di una rete capace di unire tradizione, volontariato e sviluppo locale, guardando al futuro senza dimenticare le proprie radici.

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