Assestamento Fvg, da Udine arriva il via libera dei Comuni: focus su sanità, scuole e sostegno alle imprese

Parere favorevole unanime del Consiglio delle Autonomie locali alla manovra estiva regionale da 624 milioni, attesa in aula a luglio.

16 giugno 2026 17:08
Assestamento Fvg, da Udine arriva il via libera dei Comuni: focus su sanità, scuole e sostegno alle imprese -
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Il primo passaggio politico si è chiuso a Udine con un sì compatto: il Consiglio delle Autonomie locali ha approvato all’unanimità l’assestamento estivo del bilancio del Friuli Venezia Giulia, una manovra che oggi vale 624 milioni di euro e che potrebbe ancora aumentare prima dell’approdo finale in Consiglio regionale, previsto a luglio.

Per il territorio udinese il dato più rilevante è l’ampiezza dei capitoli toccati dal provvedimento: sanità, edilizia scolastica, viabilità, sostegno al sistema produttivo, agricoltura, difesa del suolo e misure energetiche. Il disegno di legge è stato illustrato dall’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli al termine della seduta del Cal, che ha espresso intesa anche sugli aspetti di competenza degli enti locali.

Bilancio Fvg, parere unanime del Cal sull’assestamento: 50 milioni al Frie e 55 alla
Bilancio Fvg, parere unanime del Cal sull’assestamento: 50 milioni al Frie e 55 alla

Le cifre più pesanti della manovra

La parte più consistente delle risorse va a infrastrutture e territorio, che assorbono 186 milioni. Subito dopo compaiono attività produttive e turismo con 104 milioni, quindi ambiente ed energia con 85 milioni. Al settore agroalimentare, forestale e ittico sono destinati 70 milioni, mentre la sanità riceve 55 milioni.

Nel quadro generale trovano spazio anche cultura e sport con 36 milioni, patrimonio e sistemi informativi con 27 milioni, lavoro, formazione, istruzione e famiglia con 13 milioni, Protezione civile con 3,4 milioni e Autonomie locali con 3,3 milioni. Le somme restanti sono ripartite tra direzione Finanze, altre direzioni centrali e voci tecniche.

Credito, filiere produttive e turismo

Uno dei capitoli più osservati riguarda il sostegno all’economia regionale. Tra gli stanziamenti spiccano 50 milioni destinati al Frie, 8,65 milioni per far scorrere le graduatorie delle strutture alberghiere a quattro stelle, 8 milioni per la filiera degli elettrodomestici e 5 milioni per nuovi insediamenti produttivi.

A questo si aggiungono 3 milioni per i Confidi, con l’obiettivo di rendere più agevole l’accesso al credito e di attenuare l’effetto dei costi energetici sulle aziende. Sono inoltre previsti fondi per i consorzi industriali e per l’acquisto di macchinari da parte delle imprese manifatturiere.

Secondo quanto spiegato dalla Regione, l’impianto della manovra tiene conto del contesto internazionale ancora instabile e del peso che i rincari dell’energia continuano ad avere sui bilanci delle attività economiche, comprese quelle agricole.

Scuole, viabilità e patrimonio: gli interventi sul territorio

Tra i capitoli che interessano più da vicino anche l’area udinese ci sono gli investimenti su scuole, case e strade. La manovra prevede 35,9 milioni per l’edilizia scolastica attraverso gli Edr, 25,5 milioni per la viabilità di competenza degli Enti di decentramento regionale e 40,8 milioni per opere sul patrimonio privato.

Nel pacchetto figurano anche 40 milioni di incentivi per la diffusione del fotovoltaico, oltre 5 milioni a sostegno delle locazioni per le fasce più fragili della popolazione e 7 milioni per il completamento del Castello di Colloredo.

Agricoltura, energia e sicurezza idraulica

Il comparto primario riceve una quota rilevante. Sono previsti 40 milioni per il Fondo di rotazione in agricoltura, più di 10 milioni per il programma Valore Agricoltura, 6 milioni per i Confidi agricoli e 5 milioni destinati alle opere irrigue. Altre risorse riguardano la viabilità montana, la filiera del mais, i centri di raccolta foraggi e gli impianti di irrigazione dei vigneti.

Sul fronte ambientale ed energetico, il bilancio assegna 15 milioni alla messa in sicurezza di fiumi, torrenti e argini, 8,6 milioni per opere idrauliche e manutenzioni, 7 milioni per l’efficientamento degli impianti sportivi e delle sedi associative, 6,5 milioni per le Comunità energetiche rinnovabili, 6 milioni ad Ausir e 4 milioni per l’aggregazione delle gestioni del servizio idrico e dei rifiuti.

Bilancio Fvg, parere unanime del Cal sull’assestamento: 50 milioni al Frie e 55 alla
Bilancio Fvg, parere unanime del Cal sull’assestamento: 50 milioni al Frie e 55 alla

Rimane inoltre coperto fino alla fine dell’anno lo sconto carburanti regionale, per il quale sono stati riservati 5 milioni. Un intervento che continua a pesare nelle scelte di spesa della Regione e che mantiene un impatto concreto anche per famiglie e pendolari del Friuli.

Sanità e servizi, i fondi in arrivo

Alla sanità vengono assegnati 55 milioni. In questo capitolo rientrano anche iniziative sperimentali dedicate alla prevenzione dei tumori e progetti speciali sul diabete, mentre alla Protezione civile vanno 3,4 milioni.

Per lavoro, formazione, istruzione e famiglia sono invece stanziati 13 milioni, destinati al sostegno dell’occupazione, alle politiche universitarie e al diritto allo studio. Altri 27 milioni sono riservati a patrimonio e sistemi informativi, con una parte indirizzata all’efficientamento energetico delle sedi regionali.

Bilancio Fvg, parere unanime del Cal sull’assestamento: 50 milioni al Frie e 55 alla
Bilancio Fvg, parere unanime del Cal sull’assestamento: 50 milioni al Frie e 55 alla

Completano il quadro le risorse per cultura e sport: sono previsti interventi per l’adeguamento tecnologico delle sale teatrali, fondi per l’impiantistica sportiva, nuove linee di finanziamento per l’attività giovanile e sostegni agli eventi internazionali collegati a Eyof 2027, Trofeo Coni sport invernali e Universiadi. Il prossimo passaggio sarà quello dell’aula, dove a luglio la manovra potrà essere confermata o ritoccata prima del via libera definitivo.

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