Rievocazioni storiche in Friuli Venezia Giulia: «ok al bando da 150mila euro»

Via libera della V Commissione al bando per sostenere eventi storici ricorrenti: tre fasce, domande da Comuni e associazioni, fondi 150mila euro.

16 aprile 2026 17:45
Rievocazioni storiche in Friuli Venezia Giulia: «ok al bando da 150mila euro» -
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TRIESTE – La V Commissione del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, presieduta da Diego Bernardis, ha espresso all’unanimità parere favorevole sul bando dedicato alla promozione, valorizzazione e sostegno delle rievocazioni storiche sul territorio regionale. Il provvedimento, già approvato in via preliminare dalla Giunta il 2 aprile, dà attuazione alla legge regionale varata nel novembre 2025 e si rivolge alle manifestazioni che abbiano dimostrato una storicità di svolgimento negli ultimi cinque anni. Dopo il passaggio in Commissione, il testo attende ora il via libera definitivo della Giunta.

Tre fasce di contributo in base a storicità e cofinanziamento

A presentare l’impianto del bando è stato il vicegovernatore con delega a Cultura e Sport, Mario Anzil, che ha illustrato la scelta di suddividere le iniziative in tre fasce di accesso ai contributi, tarate su anzianità dell’evento e capacità di sostenere parte dei costi con risorse proprie.

La fascia A riguarda le manifestazioni arrivate almeno alla quinta edizione, con un fabbisogno compreso tra 25mila e 35mila euro e con entrate autonome almeno pari al 100% del contributo regionale richiesto. La fascia B comprende eventi anch’essi alla quinta edizione, con necessità finanziarie tra 15mila e 25mila euro e una quota minima di cofinanziamento dell’80%. La fascia C è riservata alle rievocazioni più recenti, purché giunte almeno alla seconda edizione, con fabbisogno tra 5mila e 15mila euro e copertura autonoma non inferiore al 60%.

Chi può partecipare e come funzionerà la graduatoria

Potranno presentare domanda Comuni ed enti pubblici, ma anche associazioni, comitati, fondazioni ed enti privati. Lo stanziamento complessivo previsto è di 150mila euro. Le istanze saranno esaminate da una commissione incaricata di redigere una graduatoria secondo i criteri fissati dal bando, che dovrà essere pubblicata entro 90 giorni dalla scadenza dei termini di presentazione. La graduatoria resterà valida fino al 31 dicembre 2026.

Il confronto politico e i chiarimenti tecnici

Durante il dibattito, la consigliera Serena Pellegrino (Alleanza Verdi e Sinistra) ha sottolineato il lavoro svolto in modo condiviso sul provvedimento, rimarcando le potenziali ricadute positive sul territorio. Al tempo stesso ha indicato due punti critici: la soglia del 100% di cofinanziamento prevista per la fascia A e il limite del 5% riconosciuto alle spese generali di funzionamento.

A chiarire la ratio del bando è intervenuto il direttore del Servizio attività culturali, Fabrizio Spadotto, definendolo uno strumento “ponte” utile a fotografare con precisione il panorama delle rievocazioni storiche in regione, in vista del regolamento attuativo previsto dalla legge. Quanto alle osservazioni, Spadotto ha precisato che il cofinanziamento può essere garantito anche dai partner dell’iniziativa, includendo soggetti profit. Sul tema delle spese ammissibili, ha spiegato che il tetto del 5% riguarda i costi generali di funzionamento, a cui si aggiunge un ulteriore 10% per personale amministrativo e gestione contabile: complessivamente, quindi, la quota per la gestione amministrativa può arrivare al 15%.

Possibili richieste di più risorse e tutela in caso di maltempo

Il consigliere Markus Maurmair (Fratelli d’Italia) ha richiamato una ricognizione tra le manifestazioni del territorio, stimando che una ventina di realtà possano candidarsi al bando e che almeno 7-8 eventi presentino costi inferiori ai 70mila euro, elemento che potrebbe rendere necessario un aumento delle risorse in futuro.

Nel complesso, Maurmair ha definito la misura “equilibrata” perché costruita per adattarsi alle diverse dimensioni degli eventi, consentendo un percorso di crescita progressivo. Tra gli aspetti considerati più rilevanti è stato inoltre evidenziato il meccanismo legato alle avversità meteorologiche, pensato per tutelare gli organizzatori: anche in caso di annullamento della manifestazione, è prevista la possibilità di ricalibrare il contributo sulla base delle spese già sostenute.

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