Bassa friulana, cantieri chiusi tra Terzo e Aquileia: nuove asfaltature su due assi chiave
Investimento da 2,55 milioni sulle regionali UD 8 e UD 81. Stimata una durata molto più lunga del manto stradale, sistemato anche il raccordo comunale.
Per chi si sposta ogni giorno nella Bassa friulana, il risultato più concreto è una rete viaria rinnovata in un punto delicato dei collegamenti tra Terzo di Aquileia e l’area vicina ad Aquileia. Si sono conclusi infatti gli interventi sulle strade regionali UD 8 e UD 81, opere finanziate con 2 milioni e 550 mila euro.
Il pacchetto dei lavori punta soprattutto a migliorare tenuta del fondo stradale e sicurezza di marcia su due arterie considerate importanti per gli spostamenti locali, in un contesto territoriale che ha anche una forte valenza ambientale e paesaggistica.
La presentazione dell’intervento concluso si è svolta in località Salmastro, con la presenza dell’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante, dei sindaci di Terzo di Aquileia Giosualdo Quaini e di Aquileia Emanuele Zorino, insieme ai rappresentanti dell’Edr di Udine e del territorio.
Un intervento pensato per durare di più
Uno degli aspetti più rilevanti riguarda la prospettiva nel tempo: nei tratti oggetto di riqualificazione la vita utile delle pavimentazioni, secondo le stime illustrate, passa da circa 9 anni a più di 23 anni. Un dato che dà la misura dell’obiettivo perseguito, cioè ridurre il deterioramento rapido in un’area dove traffico, umidità e caratteristiche del terreno incidono molto.
La progettazione è stata calibrata tenendo conto delle condizioni geotecniche delle strade e dei suoli, così da intervenire in modo mirato nei segmenti più ammalorati e utilizzare le risorse disponibili con maggiore efficacia.
Dove si è lavorato tra UD 8 e UD 81
Sulla SR UD 8 “Aquileiense” è stata adottata una soluzione con pavimentazione flessibile e geogriglia di rinforzo. Per la SR UD 81 “del Salmastro”, invece, nei punti più problematici si è scelto di utilizzare strutture semirigide ad alte prestazioni.
Su entrambe le regionali sono state inoltre inserite opere di protezione nei tratti maggiormente esposti alla presenza dell’acqua, elemento che in questa porzione di territorio rappresenta da sempre un fattore da considerare nella manutenzione delle infrastrutture.
I lavori rientrano nel programma di manutenzione straordinaria della viabilità regionale portato avanti in Friuli Venezia Giulia e, in questo caso, riguardano due collegamenti che hanno un peso concreto nella mobilità quotidiana della zona.
Coinvolto anche il collegamento comunale
Accanto alle due strade regionali, l’intervento è stato allargato anche alla strada comunale che le unisce. L’estensione dell’opera è stata possibile grazie alle economie di gara e alla collaborazione tra Regione, Edr e Comune di Terzo di Aquileia, senza aumentare il costo complessivo previsto.
Per il territorio si tratta di un passaggio non secondario, perché il raccordo tra le due arterie contribuisce alla continuità dei percorsi locali e rende più omogenea la qualità della viabilità nell’area interessata dai lavori.
Il tema dei collegamenti ciclabili
Nel corso dell’inaugurazione è stato richiamato anche il capitolo della mobilità in bicicletta. L’area è attraversata da diversi tracciati ciclabili comunali che, nelle intenzioni espresse dalla Regione, potranno integrarsi con la rete regionale e con itinerari più ampi.
Il ragionamento guarda sia al turismo sia agli spostamenti di tutti i giorni, in una fascia del territorio udinese dove l’accessibilità tra i centri vicini incide sulla qualità dei servizi e dei collegamenti. In questo quadro rientra anche il rapporto con Aquileia, meta di richiamo e nodo di passaggio per residenti e visitatori.
La conclusione dei cantieri tra Terzo di Aquileia e Salmastro lascia quindi in eredità non solo un nuovo manto stradale, ma un assetto più solido per una parte della viabilità locale che aveva bisogno di interventi strutturali e non soltanto di manutenzioni tampone.