La sappadina Lisa Vittozzi domina in Val Martello: titolo sprint e prova perfetta al tiro

Biathlon, Assoluti in Val Martello: Vittozzi vince la sprint femminile, Bionaz trionfa tra gli uomini.

28 marzo 2026 16:55
La sappadina Lisa Vittozzi domina in Val Martello: titolo sprint e prova perfetta al tiro -
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VAL MARTELLO – Spettacolo e grande sport ai Campionati Italiani Assoluti di biathlon, dove la sprint ha regalato emozioni e conferme importanti. A prendersi la scena nella gara femminile è stata Lisa Vittozzi, protagonista assoluta di una prova impeccabile che le ha consegnato il titolo italiano.

L’atleta dei Carabinieri ha dominato la sprint da 7,5 km chiudendo con il tempo di 22:16.8, costruendo il successo grazie a una prestazione perfetta al poligono (zero errori) e a un ritmo elevato sugli sci. Una gara condotta sempre al comando, con sicurezza e grande gestione del vantaggio, che conferma il suo stato di forma e il valore internazionale.

Alle sue spalle si è piazzata Rebecca Passler, seconda in 22:56.3 nonostante un errore al tiro, mentre il terzo gradino del podio è andato a Linda Zingerle, che ha concluso in 23:43.8 con due penalità.

Fuori dal podio ma comunque protagoniste anche Hannah Auchentaller, quarta, e Birgit Schölzhorn, quinta, in una gara caratterizzata da distacchi contenuti e alto livello tecnico.

A completare la top ten Astrid Plosch, Martina Trabucchi, Samuela Comola, Fabiana Carpella e Michela Carrara, in una competizione dove la precisione al tiro ha fatto la differenza più della velocità sugli sci.

La prova femminile ha infatti evidenziato come il doppio zero di Vittozzi sia stato decisivo: alle sue spalle, gli errori al poligono hanno inciso pesantemente sulle classifiche finali, ridisegnando completamente le posizioni.

Nella gara maschile da 10 km, il titolo italiano è andato a Didier Bionaz, che ha chiuso in 24:47.9, imponendosi nonostante un errore al tiro. Una prova solida che gli ha permesso di gestire il vantaggio e conquistare il successo.

Alle sue spalle si è classificato David Zingerle, secondo in 25:25.0 con una sola penalità, mentre il terzo posto è andato a Marco Barale, autore di una gara precisa senza errori e chiusa in 25:42.2.

A ridosso del podio anche Patrick Braunhofer e Christoph Pircher, protagonisti di una gara equilibrata in cui la gestione del tiro si è confermata elemento decisivo.

Le due gare hanno ribadito un concetto chiave del biathlon: la precisione al poligono è determinante quanto la velocità sugli sci. Sia nella prova femminile che in quella maschile, gli errori hanno inciso profondamente sui distacchi e sulle posizioni finali.

Una giornata che conferma il livello competitivo del movimento italiano e che si inserisce in un periodo ricco di appuntamenti sportivi sul territorio, tra cui eventi di rilievo come il Giro d’Italia 2026 in Friuli e manifestazioni dedicate alle discipline outdoor e di resistenza.

In Val Martello, intanto, resta l’immagine di una giornata dominata da prestazioni di alto livello, con Vittozzi e Bionaz capaci di imporsi con autorevolezza, confermandosi tra i protagonisti del biathlon nazionale.

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