Bravi rilancia da Udine: dopo il podio in Friuli punta al Rally della Marca
Il pilota udinese prepara il secondo round della Coppa Rally di Zona 5 insieme a Thomas Spangaro e al team Friulmotor di Manzano.
Il secondo posto conquistato sulle strade di casa ha rimesso subito in moto la stagione di Filippo Bravi. Il pilota udinese, rientrato alle gare nel Rally del Friuli Venezia Giulia, ora guarda al prossimo passaggio della Coppa Rally di Zona 5 con l'obiettivo di presentarsi al Rally della Marca e costruire il percorso verso la finale nazionale di novembre.
Per il portacolori friulano, affiancato da Thomas Spangaro, il debutto stagionale ha lasciato indicazioni positive. Il piazzamento ottenuto nella gara d'apertura non è soltanto un buon risultato in classifica: rappresenta anche un segnale importante dopo mesi lontano dall'abitacolo e conferma una continuità che Bravi ha spesso mostrato nel suo cammino sportivo.
Un avvio che dà slancio alla stagione
La gara friulana è stata affrontata con la Hyundai i20 N Rally2 di Friulmotor, struttura con cui Bravi corre dal 2019. Il podio centrato all'esordio stagionale gli ha permesso di aggiungere un altro risultato di peso al proprio bilancio personale, arrivando a quota 24 piazzamenti tra i primi tre in carriera.
Dopo il rally corso in regione, il lavoro si è spostato sulla programmazione. In queste settimane il pilota sta cercando di definire la presenza al Rally della Marca insieme agli sponsor, alla scuderia Mrc Sport e al team di Manzano, passaggio ritenuto centrale per proseguire l'annata nella serie Aci e inseguire la qualificazione all'atto conclusivo previsto al Rally Città di Lucca, a metà novembre.
Le sensazioni ritrovate dopo lo stop
Uno degli aspetti più incoraggianti emersi dal primo appuntamento riguarda il feeling immediato ritrovato sia con la vettura sia con il navigatore. Il rientro, dopo l'ultima apparizione dello scorso settembre, non era privo di incognite. Eppure i riscontri cronometrici nelle otto prove speciali hanno dato a Bravi la conferma di essere tornato competitivo fin da subito.
Per un pilota che negli ultimi anni si è spesso ritagliato un ruolo da protagonista nelle gare del Triveneto e non solo, ripartire con un risultato di questo livello significa affrontare il prosieguo della stagione con maggiore fiducia. Il Rally della Marca, in questo senso, sarà un test utile per capire fino a che punto potrà spingersi nella corsa alla finale.
Tra continuità e possibili novità tecniche
Il cammino di Bravi racconta una notevole regolarità. Tolta la parentesi del 2024, stagione del debutto nell'Irc, il pilota udinese è riuscito ogni anno a salire almeno una volta sul podio. Un dato che spiega bene la sua costanza e il peso specifico del risultato ottenuto al via di questa nuova annata.
Nel suo curriculum resta in evidenza soprattutto il secondo posto nella finale nazionale di Coppa Italia del 2022 al Rally Città di Cassino, centrato allora sempre su Hyundai i20 N Rally2, con Enrico Bertoldi alle note. Più di recente, nella passata stagione, aveva conteso fino all'ultimo il titolo Irc Challenge grazie anche ai successi al Rallye Elba e al Rallye San Martino di Castrozza.
Guardando ai prossimi mesi, c'è anche un tema tecnico da seguire. L'idea è infatti quella di proseguire la stagione con una nuova vettura, la Lancia Ypsilon Rally2, attesa prossimamente nel team di Manzano. Intanto però la priorità resta una: trasformare il buon avvio sulle strade friulane in un percorso solido, con Udine che continua a seguire da vicino uno dei suoi piloti di riferimento.