Sagre di qualità, doppio riconoscimento in Senato per il Friuli: ecco quali sono
Le sagre di Budoia e Gemona del Friuli ricevono a Roma il marchio “Sagra di Qualità” dell’Unpli nella cerimonia al Senato.
Due importanti manifestazioni del Friuli Venezia Giulia entrano ufficialmente tra le “Sagre di Qualità” italiane. Il riconoscimento è stato consegnato lunedì 16 marzo nella sala Koch del Senato, durante la cerimonia conclusiva della due giorni organizzata dall’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia (Unpli).
Tra le realtà premiate figurano la “Festa dei funghi e dell’Ambiente” della Pro Loco Budoia e “Gemona, formaggio… e dintorni” della Pro Glemona di Gemona del Friuli, due eventi che rappresentano da anni un punto di riferimento per la valorizzazione del territorio e delle tradizioni locali.
A rappresentare le due comunità alla cerimonia nella capitale erano presenti i presidenti delle rispettive Pro Loco, Maurizio Carlon per Budoia e Marco Patat per Gemona del Friuli.
Con loro hanno preso parte all’evento anche il sindaco di Budoia Ivo Angelin e l’assessore di Gemona Giovanni Venturini, a testimonianza del forte legame tra le manifestazioni e le istituzioni locali.
Il riconoscimento conferma l’importanza di queste iniziative per la promozione delle eccellenze gastronomiche e culturali del territorio, inserendole in una rete nazionale che valorizza eventi legati alle tradizioni, ai prodotti locali e alla partecipazione della comunità.
La valorizzazione delle tradizioni locali continua a essere uno degli elementi centrali per la promozione culturale e turistica del Friuli Venezia Giulia, come dimostrano anche eventi dedicati al patrimonio enogastronomico regionale, tra cui la Festa regionale del vino friulano inaugurata a Bertiolo.
Alla cerimonia era presente anche il presidente regionale del Comitato Unpli Friuli Venezia Giulia, Pietro De Marchi, che ha sottolineato come i nuovi riconoscimenti rappresentino un ulteriore traguardo per il territorio.
Con l’ingresso di Budoia e Gemona del Friuli, salgono infatti a dieci le sagre regionali certificate con il marchio “Sagra di Qualità”, un risultato che testimonia la vitalità e la capacità organizzativa delle Pro Loco friulane.
Durante la premiazione della Pro Glemona, inoltre, è stato ricordato un anniversario significativo per la comunità: i 50 anni dal terremoto del Friuli, un momento di memoria e riflessione che ha accompagnato la consegna del riconoscimento.
Secondo il presidente nazionale dell’Unpli Antonino La Spina, le sagre rappresentano una delle espressioni più autentiche dell’identità dei territori italiani.
Queste manifestazioni custodiscono memoria, tradizioni, produzioni locali e senso di comunità, elementi che continuano a rappresentare il cuore della vita sociale in molti centri italiani.
Il lavoro delle Pro Loco e dei volontari è imponente: ogni anno vengono organizzati oltre 110mila eventi in tutta Italia, di cui circa 20mila sono sagre.
Attraverso i marchi “Sagra di Qualità” ed “Evento di Qualità”, l’Unpli intende valorizzare le manifestazioni che si distinguono per organizzazione, sicurezza e capacità di promuovere il territorio.
Il percorso di certificazione punta a garantire standard sempre più elevati per le manifestazioni locali, offrendo al pubblico un riferimento chiaro per individuare eventi autentici e radicati nella tradizione.
Il riconoscimento non premia soltanto la qualità dell’offerta gastronomica, ma anche l’impegno delle comunità, la valorizzazione delle produzioni locali e l’attenzione alla sicurezza e all’organizzazione degli eventi.
Un modello che dimostra come cultura, turismo e tradizioni possano diventare strumenti fondamentali per lo sviluppo delle comunità locali, proprio come avviene anche in altri appuntamenti culturali e territoriali del Friuli Venezia Giulia, tra cui la rassegna dedicata al cinema del reale raccontata nell’approfondimento sul Pordenone Docs Fest – Le voci del documentario.
Con il riconoscimento ottenuto a Roma, Budoia e Gemona del Friuli entrano dunque ufficialmente tra le eccellenze italiane nel panorama delle sagre, confermando il valore delle tradizioni locali e il ruolo centrale delle Pro Loco nella promozione dei territori.