A Buttrio apre un nuovo spazio pubblico per giocare e ritrovarsi: il campo nasce con il sostegno della Regione
Inaugurata il 30 maggio l’area pensata per sport libero e socialità. All’apertura anche il vicegovernatore Mario Anzil.
Da oggi a Buttrio c’è un’area in più pensata per essere vissuta ogni giorno, senza prenotazioni e senza barriere d’accesso: un nuovo campo all’aperto dedicato all’attività sportiva informale, rivolto soprattutto ai più giovani ma destinato in generale a tutta la comunità.
L’apertura ufficiale si è tenuta il 30 maggio e ha segnato un passaggio concreto per un intervento che punta a dare ai centri del territorio udinese luoghi semplici da usare, riconoscibili e capaci di diventare punti di incontro oltre che spazi per muoversi e fare sport.
Alla cerimonia era presente il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega allo Sport, Mario Anzil, che ha richiamato il senso dell’iniziativa regionale: realizzare impianti diffusi nei Comuni, fruibili liberamente e inseriti nel contesto urbano anche con una precisa identità visiva.
Un progetto che unisce attività fisica e vita di comunità
L’idea alla base dei campi sportivi artistici è quella di superare il concetto del semplice impianto attrezzato. Questi spazi, nelle intenzioni della Regione, devono offrire occasioni di aggregazione e favorire una frequentazione spontanea, diventando parte della quotidianità dei paesi e delle città.
Nel caso di Buttrio, il nuovo campo viene presentato proprio come un luogo da vivere in modo continuo: un’area dove incontrarsi, praticare sport in autonomia e recuperare una dimensione di socialità all’aperto in un ambiente curato.
Durante l’inaugurazione, Anzil ha sottolineato che il percorso avviato a livello regionale sta trovando applicazione concreta nei territori. Il campo realizzato a Buttrio rappresenta infatti uno dei primi risultati visibili di questa linea di intervento dedicata allo sport accessibile e inclusivo.
Il ruolo del Comune e il finanziamento regionale
Un passaggio evidenziato anche dalla Regione riguarda la collaborazione con l’amministrazione comunale. Il progetto è stato sostenuto attraverso lo specifico bando regionale e, secondo quanto rimarcato nel corso dell’evento, il Comune ha utilizzato in tempi rapidi le risorse disponibili.
Per il territorio di Buttrio l’opera aggiunge così un nuovo spazio pubblico con una funzione chiara: offrire un punto aperto, utilizzabile liberamente e pensato per accompagnare il tempo libero con una proposta che mette insieme sport, presenza urbana e relazione tra le persone.
L’inaugurazione consegna quindi al paese non solo un campo, ma un luogo destinato a entrare nella vita quotidiana della comunità, frutto della collaborazione tra amministrazione locale e Regione Friuli Venezia Giulia.