Capannone sequestrato nella zona sud di Udine: sotto sigilli officina e carrozzeria senza autorizzazioni

L’indagine dei Carabinieri, avviata dopo alcune segnalazioni, ha portato al sequestro di locali, attrezzature e decine di veicoli.

11 agosto 2026 12:07
Capannone sequestrato nella zona sud di Udine: sotto sigilli officina e carrozzeria senza autorizzazioni -
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Un capannone della periferia sud di Udine è stato posto sotto sequestro al termine di un controllo che ha fatto emergere una presunta attività di carrozzeria e riparazione meccanica esercitata senza i necessari titoli autorizzativi. L’intervento è scattato dopo una serie di segnalazioni arrivate dai residenti della zona, incuriositi dal movimento frequente di vetture di fascia alta.

Secondo quanto ricostruito, i Carabinieri della Compagnia di Udine hanno prima monitorato l’area e poi deciso di entrare nell’immobile per verificare cosa accadesse all’interno. Il flusso continuo di auto dirette al capannone aveva infatti attirato l’attenzione del quartiere.

Il controllo dentro l’immobile

All’ispezione hanno partecipato anche il Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri di Udine e personale tecnico di ARPA Friuli Venezia Giulia. All’interno sarebbero stati individuati due uomini, entrambi udinesi, ritenuti i gestori di fatto dell’attività.

I due, in base a quanto emerso, stavano operando nelle vicinanze di alcune auto sportive di grossa cilindrata. Gli approfondimenti successivi avrebbero evidenziato l’assenza delle autorizzazioni ambientali richieste per svolgere lavorazioni di questo tipo.

I rilievi su rifiuti e materiali di lavorazione

Nel corso degli accertamenti sarebbero emerse irregolarità anche nella gestione dei rifiuti. In particolare, mancherebbero il registro di carico e scarico e la documentazione necessaria a tracciare conferimento e smaltimento dei materiali prodotti dall’attività.

Tra quanto trovato figuravano vernici, solventi, oli e altri prodotti chimici, con la presenza anche di sostanze classificate come pericolose. Nelle aree esterne o pertinenziali del capannone sarebbero stati inoltre individuati accumuli di componenti di paraurti e contenitori di vernice ormai esausti.

Il valore dei beni finiti sotto sequestro

Alla luce del quadro emerso, è stato disposto il sequestro penale dell’intera struttura. Il provvedimento ha riguardato non solo gli spazi di lavorazione, ma anche magazzino, uffici, spogliatoio e servizi.

Sono stati bloccati pure i macchinari presenti e le automobili in riparazione. Il valore complessivo dei beni sottoposti a sequestro è stato stimato in circa un milione di euro.

Controlli estesi anche a una concessionaria

L’attività investigativa si è poi allargata alla filiale della società che risultava affittuaria dell’immobile, collegata a uno dei due soggetti individuati nel capannone. Le verifiche hanno toccato anche una concessionaria in un comune a nord di Udine.

In quel contesto i militari hanno eseguito un sequestro amministrativo su 28 auto e un ciclomotore, mezzi esposti in un’area privata aperta al pubblico e risultati senza copertura assicurativa.

Restano ora da chiarire la titolarità dei veicoli coinvolti e gli altri aspetti della vicenda, che prosegue con ulteriori approfondimenti. Per la zona sud di Udine si tratta di un intervento che riporta l’attenzione anche sul controllo delle attività produttive e sulla corretta gestione dei materiali potenzialmente inquinanti.

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