Carnera, la Regione mette un punto: i 20 milioni per Udine sono già stati versati
In aula a Trieste il vicegovernatore Mario Anzil conferma che il contributo per il palasport è disponibile al Comune. Restano valide le scadenze fissate.
Il nodo, per il Carnera, non è più quello delle risorse. In Consiglio regionale è stato infatti confermato che i 20 milioni stanziati per il potenziamento del palasport udinese sono già entrati nella disponibilità del Comune di Udine.
La precisazione è arrivata oggi, 15 settembre 2026, durante la risposta del vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega allo Sport, Mario Anzil, a un'interrogazione dedicata al contributo regionale per l'impianto cittadino.
Il passaggio chiarito in Consiglio regionale
Il punto emerso dall'aula è netto: il finanziamento non è rimasto sospeso e non deve ancora essere assegnato. La Regione ha spiegato di aver già completato il proprio passaggio amministrativo, trasferendo le somme al Comune.
Secondo quanto riferito da Anzil, il provvedimento risale al novembre 2024 ed è stato adottato nell'ambito dell'Assestamento di bilancio. In quella fase è stata disposta l'erogazione dei fondi destinati all'intervento sul Carnera.
Che cosa cambia ora per il Comune di Udine
Alla luce di questo chiarimento, il focus si sposta interamente sull'amministrazione comunale, chiamata a portare avanti il percorso previsto per il palazzetto. Le risorse, ha ribadito il vicegovernatore, sono già a disposizione dell'ente locale.
Nel decreto regionale erano stati indicati anche tempi precisi, costruiti sulle indicazioni trasmesse dallo stesso Comune. Quelle scadenze, al momento, restano efficaci e non risultano modificate.
Le scadenze restano in vigore
Da Trieste è arrivata anche un'altra precisazione importante per il futuro del progetto: non è stata adottata alcuna revoca del contributo. Il finanziamento, quindi, continua a essere valido.
Resta però una condizione già prevista negli atti. Se i termini stabiliti non venissero rispettati, la Regione potrebbe procedere con la revoca del sostegno economico e con il recupero delle somme già corrisposte.
Per Udine, in sostanza, il quadro definito in aula è questo: i 20 milioni per il Carnera ci sono già, il passaggio regionale è chiuso e l'intervento resta legato al rispetto delle tempistiche fissate per il potenziamento di uno degli impianti sportivi simbolo della città.