Carnia, il 2026 della cultura parte tra mostre, formazione e attività per famiglie
Dalle esposizioni di Tolmezzo e Ravascletto alle escursioni del Geoparco, fino ai laboratori estivi nei musei: il calendario della Comunità di montagna.
La Carnia mette la cultura al centro anche nel 2026, con un calendario che attraversa stagioni, paesi e linguaggi diversi. La Comunità di montagna conferma così una linea già avviata negli anni scorsi: affiancare gli appuntamenti ormai consolidati a nuove proposte capaci di raccontare il territorio, le sue memorie e le sue risorse naturali.
Il programma coinvolge più ambiti, dalle mostre alla formazione, dalle escursioni guidate alle attività per bambini, con l’obiettivo di valorizzare l’identità del comprensorio carnico e sostenere le iniziative promosse insieme alle realtà culturali locali.
Mostre tra Tolmezzo, Ravascletto e altri comuni della Carnia
Tra gli appuntamenti già avviati c’è la mostra “Acqua aria terra ghiaccio – quando l’evento naturale diventa disastro”, inaugurata a febbraio a Palazzo Frisacco, a Tolmezzo. L’esposizione, organizzata dal Geoparco delle Alpi Carniche nell’ambito del progetto europeo GeoRisk, resta visitabile fino al 17 maggio e propone una riflessione sugli eventi naturali che hanno segnato il Friuli, a cinquant’anni dal terremoto del 1976.
Si è invece conclusa a Ravascletto la mostra fotografica “Sconfinare, germogliare. Viaggio tra memoria e presente nelle giovani famiglie di Carnia”, nata da un progetto sostenuto da Regione, Fondazione Friuli e Consorzio BIM Tagliamento, con la collaborazione della fotografa Ulderica Da Pozzo. Il percorso, costruito tra immagini e video-interviste, racconta le scelte di chi ha deciso di continuare a vivere nei paesi della montagna carnica.
L’iniziativa non si fermerà però a Ravascletto: nei prossimi mesi l’allestimento sarà riproposto anche negli spazi messi a disposizione dai Comuni di Ovaro, Paluzza, Prato Carnico e Socchieve, coinvolti come partner del progetto.
Dalla montagna filmata alla governance del paesaggio
L’anno culturale si è aperto con la premiazione di Cortomontagna, atto conclusivo dell’edizione 2025 del concorso dedicato ai cortometraggi di montagna. La rassegna, legata a Leggimontagna, è promossa da ASCA, l’Associazione delle Sezioni CAI di Carnia, Canal del Ferro e Val Canale, con la segreteria organizzativa della Comunità di montagna. Oltre ai momenti finali di premiazione, il progetto continua durante l’anno con appuntamenti a tema.
Nel 2026 è previsto anche il ritorno della Dolomiti Mountain School, che taglia il traguardo della decima edizione. Si tratta di un percorso di alta formazione dedicato alla governance del paesaggio, articolato in cinque giornate in diverse località della montagna friulana. L’iniziativa rientra nell’accordo siglato con il Servizio biodiversità della Regione e con altri soggetti del territorio per la valorizzazione dell’area dolomitica.
Escursioni, musei e teatro per l’estate
Con la bella stagione riprenderanno anche le escursioni e le conferenze curate dal Geoparco. Sono itinerari tematici con guida, pensati per accompagnare il pubblico alla scoperta delle caratteristiche geologiche della Carnia e offrire occasioni di conoscenza diretta del paesaggio.
Nel periodo estivo spazio poi alle famiglie e ai più piccoli con “BimbinMuseo”, rassegna di animazione che coinvolge i musei della rete CarniaMusei. L’idea è quella di avvicinare i bambini alle realtà museali del territorio attraverso attività di gioco e momenti dedicati alla scoperta.
Accanto a questa proposta tornerà anche “Piccoli Palchi estate”, la rassegna dell’Ente Regionale Teatrale coordinata dalla Comunità di montagna in collaborazione con i Comuni del territorio, con una selezione di spettacoli di teatro ragazzi distribuiti nei centri della Carnia.
Accanto alle iniziative tradizionali di promozione e valorizzazione delle ricchezze storiche, culturali, geologiche, ambientali dell’intero comprensorio carnico, ha osservato la delegata alla Cultura della Comunità Velia Plozner, il programma per il 2026 intende proporre e sostenere anche un ricco programma di appuntamenti in collaborazione con le altre realtà ed Enti del territorio, consapevoli che la cultura, unitamente al turismo invernale ed escursionistico, rappresenta un importante strumento di attrazione per questi luoghi.
Il calendario, distribuito nell’arco dell’anno, conferma quindi una strategia che punta a tenere insieme promozione culturale, partecipazione locale e valorizzazione del paesaggio. Un percorso che, da Tolmezzo agli altri comuni della Carnia, prova a fare della cultura uno degli strumenti più concreti per raccontare e sostenere il territorio.