Chiavris dedica il lungoroggia a don Gastone Candusso: omaggio a una figura storica del quartiere

A Udine la cerimonia lungo viale Volontari della Libertà: partecipazione ampia della comunità di San Marco e delle istituzioni cittadine.

08 novembre 2026 12:55
Chiavris dedica il lungoroggia a don Gastone Candusso: omaggio a una figura storica del quartiere -
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Da oggi, nel quartiere di Chiavris, il nome di don Gastone Candusso resta legato in modo permanente a uno dei luoghi più frequentati della zona. Il tratto del lungoroggia in viale Volontari della Libertà è stato infatti dedicato al sacerdote che per anni ha segnato la vita della comunità di San Marco.

L’intitolazione è stata ufficializzata nella mattinata di domenica 8 novembre, con una cerimonia partecipata da amministratori, parrocchia, familiari e molti residenti. Un momento sentito, nato da una proposta avanzata dall’Associazione San Marco insieme a Claudio Cosmaro.

Udine, il lungoroggia di viale Volontari intitolato a don Gastone Candusso
Udine, il lungoroggia di viale Volontari intitolato a don Gastone Candusso

Una scelta che parte dal quartiere

L’iniziativa ha preso forma attorno al legame profondo tra don Gastone e Chiavris, dove il sacerdote è rimasto un punto di riferimento per intere generazioni. Sul sagrato della chiesa di San Marco si sono ritrovati numerosi cittadini, a conferma di una memoria ancora molto viva nel quartiere.

Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco di Udine Alberto Felice De Toni, l’assessora Arianna Facchini, gli assessori Andrea Zini, Rosi Toffano e Carlo Giacomello, i consiglieri Alessandro Vigna, Andrea di Lenardo e Stefania Garlatti Costa, il parroco don Carlo Gervasi e i familiari di Candusso. Presente anche Paolo Urbani, sindaco di Gemona, comunità nella quale don Gastone fu parroco in seguito alla sua esperienza udinese.

Al termine degli interventi istituzionali è stata scoperta la segnaletica collocata all’imbocco del percorso, passaggio simbolico che ha dato forma concreta alla nuova intitolazione.

Udine, il lungoroggia di viale Volontari intitolato a don Gastone Candusso
Udine, il lungoroggia di viale Volontari intitolato a don Gastone Candusso

Il ricordo delle istituzioni

Nel suo intervento, il sindaco De Toni ha sottolineato il valore civico del gesto, leggendo l’intitolazione come un riconoscimento alla capacità di creare relazioni e partecipazione dentro i quartieri. Ha ricordato come l’esperienza di don Gastone abbia lasciato un segno duraturo, soprattutto nel rapporto con i più giovani e nella costruzione di una comunità coesa.

Il primo cittadino ha poi richiamato una riflessione di Giorgio La Pira sul significato profondo delle città, viste non come semplici spazi urbani ma come luoghi con una propria anima, custodita dalle persone che li abitano e li rendono vivi.

Anche l’assessora Facchini ha insistito sul peso della toponomastica nella memoria collettiva, osservando che dedicare un luogo a una persona significa consegnarne la storia alla quotidianità dei cittadini. In questo caso, ha evidenziato, la scelta risponde a un desiderio condiviso da molte persone del quartiere.

Udine, il lungoroggia di viale Volontari intitolato a don Gastone Candusso
Udine, il lungoroggia di viale Volontari intitolato a don Gastone Candusso

Il percorso di don Gastone tra San Marco e Gemona

Nato a San Daniele del Friuli nel 1946 e scomparso nel 2011, don Gastone Candusso arrivò a San Marco nel 1971 come cappellano. Nel 1992 divenne parroco della stessa comunità, accompagnandola per molti anni con un’attenzione particolare all’educazione, alla musica, al volontariato e alla crescita dei ragazzi.

Tra le iniziative legate al suo nome c’è anche la nascita della Sagra di San Marco, avviata nel 1979. Nel 2001 il suo cammino pastorale proseguì a Gemona del Friuli, ma il legame con Chiavris è rimasto forte nel tempo. La dedica del lungoroggia restituisce oggi a quel rapporto una forma pubblica e visibile, dentro uno spazio che continua a essere parte della vita quotidiana del quartiere.

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