Cine Città Fiera, a Udine una notte di corti dark: sei film e tre autori in sala

Venerdì 12 giugno appuntamento serale al multisala udinese con la rassegna “Lady Darkness: Storie tra luce e oscurità”, riservata a un pubblico adulto.

05 giugno 2026 05:13
Cine Città Fiera, a Udine una notte di corti dark: sei film e tre autori in sala -
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Il cinema di genere prodotto e coltivato in Friuli trova spazio a Udine con una serata pensata per chi segue thriller, horror e sperimentazione indipendente. Venerdì 12 giugno il Cine Città Fiera ospita “Lady Darkness: Storie tra luce e oscurità”, programma che raccoglie sei cortometraggi firmati da Alex Romanello, Elisabetta Cancelli e Luca Bertossi.

L’inizio è previsto alle 20 e la durata complessiva della proiezione sarà di circa due ore. L’accesso è riservato ai maggiorenni, in assenza di visto censura. In sala saranno presenti anche i tre registi, elemento che rende l’appuntamento interessante per il pubblico udinese più vicino al cinema indipendente del territorio.

Un focus sul genere coltivato in Friuli

La rassegna mette insieme lavori nati all’interno di un percorso creativo sviluppato negli anni da autori che si muovono nella scena locale. Il filo che unisce i corti passa attraverso visioni oscure, minacce nascoste e un rapporto continuo con ciò che sfugge alla spiegazione: entità inquietanti, folklore, apparizioni, ossessioni e derive psicologiche.

Non si tratta però di una semplice sequenza di storie dell’orrore. Il programma propone anche un viaggio dentro alcune forme del cinema indipendente contemporaneo, dove il racconto si appoggia tanto all’atmosfera quanto ai temi: traumi che tornano a galla, segreti irrisolti, presenze destabilizzanti e una tensione che resta costante.

I titoli in programma al multisala udinese

Tra i cortometraggi annunciati c’è “The Master” di Elisabetta Cancelli, costruito intorno a una figura enigmatica collegata a un libro proibito di matrice lovecraftiana. Luca Bertossi porta invece “Saved // Salva”, presentato come Premiere Internazionale, con al centro una donna sopravvissuta alla prigionia imposta da una setta e ancora perseguitata dai ricordi.

Udine, al Cine Città Fiera una serata tra thriller e horror con sei cortometraggi
Udine, al Cine Città Fiera una serata tra thriller e horror con sei cortometraggi

Completano la selezione “Rumore” di Ale Romanello, che lavora su fenomeni apparentemente paranormali, “Anguane” di Luca Bertossi, ispirato a figure della tradizione alpina, “Lady Darkness” di Elisabetta Cancelli e “Camille”, firmato da Luca Bertossi insieme a Mattia Bello e Alessandro Andolfato.

Quando l’orrore passa anche dai legami familiari

Uno degli aspetti più interessanti della serata è il modo in cui alcuni lavori spostano la paura fuori dai codici più classici del soprannaturale. In opere come “Lady Darkness” e “Camille”, infatti, la famiglia non appare come luogo di protezione, ma come ambiente segnato da squilibri, attriti e sofferenze che finiscono per contaminare tutto il racconto.

Il risultato è un percorso in cui l’inquietudine nasce sia dall’esterno sia dall’intimità dei personaggi. Dipendenze affettive, non detti e rapporti compromessi diventano parte della tensione narrativa, trasformando il disagio emotivo in uno dei motori principali dell’orrore.

Per Udine è anche un’occasione per vedere riuniti in un’unica serata autori che lavorano da tempo su questo linguaggio cinematografico, all’interno di uno spazio come il Città Fiera che negli ultimi anni ha ospitato diversi appuntamenti dedicati allo spettacolo e alla cultura. Il 12 giugno, dunque, il multisala accenderà i riflettori su sei corti e su un filone creativo che nel territorio continua a cercare un proprio pubblico.

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