Cinebike 2026 arriva anche a Udine: al Parco Sant’Osvaldo una serata tra talk e cinema all’aperto

L’11 giugno il festival fa tappa per la prima volta in città. In programma incontro sull’indipendenza economica femminile e il film “La bicicletta verde”.

03 giugno 2026 15:09
Cinebike 2026 arriva anche a Udine: al Parco Sant’Osvaldo una serata tra talk e cinema all’aperto -
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Udine entra per la prima volta nel percorso di Cinebike Festival, la rassegna che unisce schermo all’aperto, mobilità dolce e appuntamenti culturali diffusi in Friuli Venezia Giulia. L’edizione 2026 si svolgerà dal 10 al 20 giugno e, accanto alle tappe già note tra bassa friulana e Collio, inserisce anche un appuntamento nel capoluogo.

Per la città la data da segnare è giovedì 11 giugno, quando il festival si fermerà al Parco Sant’Osvaldo, in via Pozzuolo 330. Il debutto udinese porterà con sé un format che tiene insieme riflessione pubblica, convivialità e proiezione serale.

L’iniziativa fa parte di una manifestazione alla sua quarta edizione, pensata per valorizzare un’idea di fruizione lenta del territorio attraverso cinema, bici, passeggiate, incontri, musica e degustazioni. Nel 2026 il programma coinvolgerà anche Cervignano del Friuli, Palmanova, Aquileia, San Floriano del Collio, Cormòns e Capriva del Friuli.

Cinebike 2026 dal 10 al 20 giugno tra Palmanova, Udine e Collio: film, tour e concerti
Cinebike 2026 dal 10 al 20 giugno tra Palmanova, Udine e Collio: film, tour e concerti

La tappa udinese: incontro alle 19 e film alle 21

Il cuore della serata di Udine inizierà alle 19 con il talk “Quanto costa essere donne? Stereotipi, soldi e indipendenza”, dedicato a temi che intrecciano economia, disparità e accesso agli strumenti della consapevolezza finanziaria. L’incontro metterà al centro l’autonomia economica femminile e i divari che ancora incidono sulle opportunità.

A intervenire saranno Anna Fasano, prima presidente donna di Banca Etica, oggi presidente di IMPact del Gruppo Banca Etica e componente del consiglio di amministrazione della Fondazione Giulia Cecchettin, e Annalisa Monfreda, fondatrice di Rame, community nata per aiutare a ripensare il rapporto con il denaro. A coordinare il confronto sarà Alice Boeri dell’associazione IoTuNoiVoi Donne Insieme.

Dopo il confronto è previsto un brindisi offerto dalla cantina Di Lenardo. Alle 21 spazio invece al cinema con “La bicicletta verde” (“Wadjda”) di Haifaa Al-Mansour, produzione del 2012 tra Arabia Saudita e Germania. Il film racconta il desiderio di una bambina di dieci anni di avere una bicicletta verde ed è noto anche per essere il primo lungometraggio firmato da una regista saudita.

Un festival che allarga il raggio e sceglie la città

L’ingresso di Udine nel cartellone rappresenta una delle novità più visibili dell’edizione 2026. L’assessore alla cultura Federico Pirone ha evidenziato il valore della presenza del festival nel programma estivo cittadino, sottolineando come il territorio possa essere vissuto in modo sostenibile e come la cultura possa dialogare con paesaggio e natura.

La manifestazione prenderà il via il giorno prima, mercoledì 10 giugno, a Cervignano del Friuli con una festa di apertura da Ufficina, in via Mazzini 4. Lo spazio sarà trasformato in un cinebar per un cicloaperitivo a tema cinematografico, accompagnato dalla musica dal vivo di Foresta, cantautrice italo-brasiliana.

Dopo Udine, il programma prosegue tra Palmanova e il Collio

Dal 12 giugno il baricentro del festival si sposterà a Palmanova, dove in Piazza Grande sarà allestita l’arena principale, pensata anche per chi arriva in bicicletta. Le proiezioni saranno alimentate dal Solar Cinema, sistema autosufficiente basato sull’energia solare, mentre la programmazione cinematografica è curata anche quest’anno da Luca Mantovani.

Nel calendario di Palmanova trovano posto film, cortometraggi, una giornata dedicata ai concorsi, masterclass e laboratori per studenti e under 35, oltre allo spettacolo di circo contemporaneo “Happiness” di Circo Rasoterra. Il festival continuerà poi con gli appuntamenti ad Aquileia, San Floriano del Collio e Cormòns, mantenendo il filo conduttore del rapporto tra immagini, territorio e mobilità lenta.

La chiusura è prevista per sabato 20 giugno a Capriva del Friuli con il concerto dell’Uptown Swing Trio e il Collio Brda Classic, raduno di bici storiche. Tutti gli eventi sono a ingresso libero; in caso di maltempo, le proiezioni di Palmanova saranno trasferite al Teatro Gustavo Modena. Per Udine, intanto, la novità è già chiara: Cinebike entra nel cartellone cittadino con una prima tappa che punta su temi sociali e cinema d’autore.

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