Cividale apre al pubblico la nuova Quadreria: oltre 70 opere nel Monastero di Santa Maria in Valle

Da mercoledì 13 maggio il percorso permanente entra nel circuito di visita del Tempietto Longobardo, con un focus su artisti friulani e cividalesi.

11 maggio 2026 14:33
Cividale apre al pubblico la nuova Quadreria: oltre 70 opere nel Monastero di Santa Maria in Valle -
Condividi

Un nuovo spazio dedicato all’arte entra stabilmente nell’offerta culturale di Cividale del Friuli. Da mercoledì 13 maggio 2026, alle 17, il Monastero di Santa Maria in Valle ospiterà infatti la Quadreria comunale, una raccolta permanente che riunisce una parte significativa del patrimonio artistico conservato dal Comune.

L’apertura aggiunge un nuovo motivo di visita a uno dei luoghi più riconoscibili della città ducale, inserendo opere del Novecento e contemporanee in un contesto architettonico di forte valore storico. La sede scelta è il primo piano del complesso monumentale, nello stesso insieme che comprende anche l’area affacciata sul Tempietto Longobardo.

Il percorso espositivo ricavato nell’ex clausura

La collezione trova posto negli ambienti dell’antica clausura, in particolare nell’ala a croce dell’ex monastero. Qui il percorso si sviluppa lungo un corridoio accompagnato da piccole celle illuminate e da un transetto con vetrate decorate che guardano verso il chiostro e il cortile della parte più recente del complesso.

Si tratta di spazi raccolti, nati per tutt’altra funzione e oggi riletti come sede museale. Proprio questo dialogo tra architettura storica e opere d’arte è uno degli elementi centrali del nuovo allestimento, pensato per rendere fruibile al pubblico una collezione civica costruita nel tempo.

Un patrimonio nato grazie ai lasciti alla città

La Quadreria mette insieme più di settanta lavori arrivati al Comune attraverso donazioni di artisti, cittadini e persone legate a Cividale. È una raccolta che attraversa decenni diversi, dal Novecento fino agli autori più vicini alla sensibilità contemporanea, con una presenza rilevante di nomi friulani.

Nel percorso si incontrano dipinti figurativi, prove astratte e informali, ma anche incisioni e opere grafiche. L’ordinamento non segue soltanto un criterio cronologico: le opere sono state accostate anche per richiami visivi, consonanze di linguaggio, colori e soggetti, così da costruire un tragitto leggibile anche per chi visita la sede per la prima volta.

I nomi presenti nelle sale

Una parte importante della raccolta è dedicata agli artisti di Cividale, con lavori dei fratelli Giacomo e Luigi Bront e di Aldo Colò. Nelle sale compaiono anche opere di Giorgio Celiberti, accanto a una tela di grandi dimensioni firmata da Sergio Colussa.

Il percorso comprende inoltre lavori di Nane Zavagno, Carlo Ciussi, Guido Tavagnacco, Antonio Coceani, Enrico De Cillia, Carlo Mutinelli, Giorgio Gomirato, Cirillo Iussa, Bruno Aita, Giuditta Dessy, Adriano Piu, Silvano Spessot e Giorgio Benedetti, oltre ad altri autori presenti nella collezione comunale.

Un’attenzione specifica è riservata a Vico Supan, artista che ha ritratto più volte il Natisone. Le sue opere trovano spazio anche in una delle celle con affaccio verso il fiume, in un accostamento che lega direttamente i dipinti al paesaggio cittadino.

Quando si potrà visitare

L’inaugurazione è fissata per mercoledì 13 maggio alle 17. Dopo l’apertura, la Quadreria resterà visitabile in modo permanente con gli stessi orari del Tempietto Longobardo e del Monastero di Santa Maria in Valle.

Fino al 30 ottobre l’accesso è previsto ogni giorno dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18. Da novembre sarà applicato l’orario invernale. Per informazioni su ingressi e visite sono disponibili i numeri 0432.700867 e 0432.710460.

Per il territorio udinese si tratta di un ulteriore tassello nella valorizzazione dei luoghi culturali più riconoscibili del Friuli orientale: un patrimonio pubblico che torna visibile in una sede dal forte valore identitario, pensata per essere vissuta non solo come contenitore storico ma anche come spazio attivo di cultura.

Segui Prima Udine