Cividale più inclusiva: nuovi spazi allattamento nei musei e in biblioteca

Cividale introduce nuovi punti allattamento nei musei e in biblioteca per una cultura più inclusiva e accessibile.

20 marzo 2026 15:39
Cividale più inclusiva: nuovi spazi allattamento nei musei e in biblioteca -
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CIVIDALE DEL FRIULI - Nuovi spazi dedicati all’allattamento nei luoghi della cultura per rendere la città sempre più inclusiva e accogliente. L’Assessorato alla Cultura del Comune di Cividale del Friuli ha presentato tre nuovi punti allattamento all’interno del Monastero di Santa Maria in Valle/Tempietto Longobardo, del C.I.P.S. Centro Internazionale di Marionette Podrecca Signorelli e della biblioteca civica.

Un’iniziativa concreta che rafforza l’attenzione verso le famiglie e che si inserisce in un percorso più ampio di valorizzazione degli spazi pubblici, in linea con altre progettualità dedicate all’accessibilità e alla cultura sul territorio, come gli eventi culturali e inclusivi a Trieste.

Come spiegato da Angela Zappulla, delegata alla Cultura, le strutture erano già dotate di fasciatoi, ma grazie a un finanziamento della Regione Friuli Venezia Giulia è stato possibile migliorare ulteriormente gli ambienti, rendendoli più funzionali e accoglienti.

Nel complesso del Monastero di Santa Maria in Valle, è stato realizzato un vero e proprio spazio “allattamento e coccole” all’interno del centro visite. Un’area progettata per garantire comfort e riservatezza, con poltrone ergonomiche dotate di poggiapiedi, accessori dedicati e un paravento a chiocciola.

Cividale del Friuli - nuovi punti allattamento nei musei e in biblioteca
Cividale del Friuli - nuovi punti allattamento nei musei e in biblioteca

Un allestimento simile sarà disponibile anche al C.I.P.S., una volta conclusi i lavori in corso, mentre in biblioteca il servizio è già attivo con fasciatoio e poltrone collocate in uno spazio dedicato.

Ogni punto allattamento è stato progettato nei dettagli per offrire il massimo benessere: le poltrone sono ergonomiche, antibatteriche, ignifughe e prive di lattice, studiate per alleviare i dolori posturali e favorire un allattamento sereno, anche in caso di gemelli.

Un’attenzione crescente verso il benessere delle persone e la qualità degli spazi pubblici che si ritrova anche in altre iniziative territoriali dedicate alla comunità e alla socialità, come i progetti per il benessere e la prevenzione.

«La scelta di inserire questi punti nei luoghi della cultura – ha sottolineato Zappulla – rappresenta un segnale concreto di attenzione verso le famiglie e verso una fruizione sempre più inclusiva degli spazi pubblici».

Un progetto che unisce cultura e attenzione sociale, rafforzando il ruolo di Cividale come città attenta ai bisogni delle persone e capace di innovare i propri servizi, in linea con altre realtà del territorio impegnate nella valorizzazione della comunità e dell’accessibilità, come le iniziative culturali diffuse in Friuli.

Con questa iniziativa, il Comune conferma il proprio impegno nel rendere musei e biblioteche luoghi sempre più aperti, inclusivi e a misura di famiglia, favorendo la partecipazione e il benessere di tutti i cittadini.

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