Cividalese, verifiche serali in bar e ristoranti: irregolarità in due attività

Servizio coordinato in sei comuni dell’area udinese: controlli su locali, persone e veicoli. Contestazioni per lavoro irregolare, aspetti fiscali e carenze nei locali.

13 settembre 2026 11:11
Cividalese, verifiche serali in bar e ristoranti: irregolarità in due attività -
Condividi

Due attività di ristorazione del Cividalese sono finite nel mirino di un controllo congiunto che ha fatto emergere irregolarità amministrative legate a lavoro non regolare, adempimenti fiscali e condizioni dei locali. Le verifiche hanno riguardato in tutto quattro esercizi pubblici della zona.

L’intervento si è svolto nella serata di giovedì 10 settembre e ha coinvolto un’area ampia del territorio orientale della provincia di Udine, con accertamenti non solo nei pubblici esercizi ma anche lungo la viabilità e nei confronti di persone già sottoposte a misure restrittive.

Sei comuni interessati dal servizio

Il dispositivo è stato attivato tra Cividale del Friuli, Moimacco, Faedis, Premariacco, Prepotto e Torreano. L’operazione rientra nelle attività di presidio del territorio rivolte in particolare alla prevenzione dei reati contro il patrimonio e al contrasto degli episodi legati agli stupefacenti.

A operare sono stati i carabinieri della Compagnia di Cividale del Friuli, con le stazioni dipendenti e il Nucleo Radiomobile. Al servizio hanno collaborato anche il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Udine e la Guardia di finanza della Compagnia di Cividale del Friuli, mentre il coordinamento è stato seguito dalla centrale operativa dell’Arma.

Cosa è emerso nei controlli ai locali

La parte più delicata dell’attività ha riguardato il settore della ristorazione. Su quattro esercizi ispezionati, in due casi sono state contestate violazioni amministrative. I rilievi hanno toccato tre fronti: la regolarità dei rapporti di lavoro, gli obblighi di natura fiscale e alcune criticità strutturali.

Nel resoconto dell’operazione non vengono indicati né l’ammontare delle sanzioni né il numero di eventuali lavoratori coinvolti nelle contestazioni. Resta però il dato di un controllo mirato, concentrato su attività aperte al pubblico in una zona molto frequentata del Friuli orientale.

Il bilancio sul territorio

Parallelamente alle ispezioni nei locali, i militari hanno identificato 61 persone e verificato 33 veicoli. Una parte dei conducenti è stata sottoposta anche alla prova con etilometro, che in tutti i casi effettuati ha dato esito negativo.

Nel corso della stessa serata sono state inoltre controllate 18 persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, nell’ambito di un’attività che ha unito monitoraggio del territorio e accertamenti specialistici.

Un’area già osservata con attenzione

Il Cividalese è già stato interessato in passato da servizi coordinati di questo tipo, con verifiche su strada e controlli nei pubblici esercizi. Anche questa volta l’obiettivo è stato quello di affiancare la presenza sul territorio a controlli mirati sulle attività economiche.

Per l’area udinese si tratta di un segnale di attenzione su un comparto, quello della ristorazione, dove il rispetto delle regole sul lavoro e sugli adempimenti resta un punto sensibile. L’operazione del 10 settembre conferma una linea di controllo estesa e condivisa tra Arma, Nas e Guardia di finanza.

Segui Prima Udine