Codroipo prepara San Simone 2026: sei giornate tra centro storico, eventi culturali e ospiti dall’Europa

Dal 17 al 28 ottobre torna uno degli appuntamenti più sentiti del Medio Friuli: mercati, famiglie, premi letterari, sport e un nuovo gemellaggio.

A cura di Web Team Web Team
08 ottobre 2026 14:54
Codroipo prepara San Simone 2026: sei giornate tra centro storico, eventi culturali e ospiti dall’Europa -
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Codroipo si avvicina a uno dei momenti più riconoscibili dell’autunno friulano. La Fiera di San Simone, appuntamento che da secoli accompagna la vita del paese, nel 2026 si svilupperà in sei giornate distribuite tra il 17 e 18 ottobre, poi 23, 24, 25 e 28 ottobre, con un calendario che intreccia commercio, cultura e iniziative per tutte le età.

Per il territorio udinese si tratta di una manifestazione che continua a richiamare pubblico ben oltre i confini comunali, mantenendo forte il suo legame con la tradizione mercantile del Friuli e, allo stesso tempo, aggiornando la proposta con appuntamenti più contemporanei.

L’apertura ufficiale è prevista per sabato 17 ottobre alle 11.30. Il programma dell’edizione 2026 è stato presentato a Udine, nella sede regionale di via Sabbadini, alla presenza del presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia Mauro Bordin, del vicesindaco di Codroipo Giacomo Trevisan, dell’assessore comunale Giorgio Turcati e del presidente di Unpli Fvg Pietro De Marchi.

Una fiera che parla a famiglie, visitatori e attività del territorio

Il cuore della manifestazione resterà quello che da sempre ne sostiene il successo: mercati, bancarelle, spazi dedicati all’artigianato, musica e occasioni di svago diffuse in città. Accanto alla componente commerciale, troveranno posto anche il Luna Park e diverse attività rivolte ai più piccoli.

Tra le proposte pensate per le famiglie figura la “Piccola fattoria degli animali” in piazza Marconi, inserita in un cartellone che punta a rendere la fiera un appuntamento accessibile a pubblici diversi, dai residenti ai visitatori del fine settimana.

Nel programma rientrano inoltre le iniziative di Confartigianato, segnale di una manifestazione che continua a tenere insieme tradizione popolare e presenza delle realtà economiche locali.

Radici antiche e nuove letture della città

La storia della Fiera di San Simone affonda le sue origini nel 1344. Per lungo tempo è stata il grande riferimento autunnale per gli scambi nel Friuli, luogo d’incontro tra allevatori, agricoltori e commercianti. Questa identità storica resta centrale anche nell’edizione 2026, che prova però ad ampliare il racconto della città.

Nel cartellone trovano spazio teatro, performance e visite guidate. Tra le novità annunciate c’è Audiowalk Codroipo, proposta pensata per accompagnare il pubblico alla scoperta del patrimonio culturale locale con una formula diversa da quella delle visite più tradizionali.

Fiera di San Simone 2026, a Codroipo sei giornate tra mercati, cultura e gemellaggi

Sport, premi e relazioni internazionali nel calendario di ottobre

Il primo fine settimana ospiterà anche la festa conclusiva di “Vola alto con lo sport 2026”, iniziativa curata dal Coni Fvg. Nelle stesse giornate è prevista pure la consegna della 47esima edizione dei Premi letterari “San Simon”, appuntamento ormai consolidato all’interno del programma.

Nel secondo blocco di eventi, invece, spazio alla dimensione internazionale con “Codroipo incontra l’Europa”, che porterà in paese le delegazioni delle comunità amiche e gemellate. In agenda compare anche la sottoscrizione del nuovo patto di gemellaggio con Lovran/Laurana, in Croazia.

Il valore della manifestazione per il Medio Friuli

Durante la presentazione, Mauro Bordin ha richiamato il peso della partecipazione collettiva nella riuscita della fiera, soffermandosi sul contributo di volontari, Pro loco, associazioni e sponsor. Ha inoltre ricordato il sostegno assicurato dalla Regione agli eventi locali attraverso specifiche linee di finanziamento.

A ripercorrere il cammino storico di San Simone e a illustrare gli elementi nuovi dell’edizione 2026 è stato il vicesindaco Giacomo Trevisan. Per Codroipo, e più in generale per l’area udinese, la fiera si conferma così non solo come appuntamento popolare, ma anche come occasione di promozione territoriale e di incontro tra comunità, cultura e attività economiche.

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