Consiglio regionale Fvg, riparte il 2026: carburanti, volontariato e rischio idraulico

Il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia apre il 2026 con nuovi lavori tra Aula e Commissioni: carburanti, volontariato e Tagliamento.

10 gennaio 2026 14:34
Consiglio regionale Fvg, riparte il 2026: carburanti, volontariato e rischio idraulico -
Condividi

TRIESTE. Il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia inaugura il nuovo anno di attività con un calendario di lavori articolato, che prevede l’esame di un nuovo disegno di legge e una serie di approfondimenti tematici affidati alle Commissioni consiliari.

Prima seduta dell’Aula e disegno di legge sui carburanti

La prima seduta dell’Aula del 2026 è programmata per giovedì 15, con il consueto orario compreso tra le 10 e le 18.30. Al centro dell’ordine del giorno figura l’esame del disegno di legge 65, che introduce modifiche alla legge regionale 14/2010 in materia di sostegno all’acquisto dei carburanti, tema di forte interesse per cittadini e imprese.

Per la Maggioranza sono stati indicati come relatori Maddalena Spagnolo (Lega) e Roberto Novelli (Forza Italia), mentre per l’Opposizione il compito spetterà a Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle) e Andrea Carli (Pd), delineando un confronto che si preannuncia articolato.

Question time e relazioni sulle clausole valutative

La seduta prevede inoltre lo svolgimento del question time, momento dedicato al confronto diretto tra Aula e Giunta, e la presentazione delle relazioni sulle clausole valutative di due importanti normative regionali.

La prima riguarda la legge regionale 22/2014, dedicata al contrasto della solitudine e alla promozione dell’invecchiamento attivo, ambito sempre più centrale nel dibattito sociale. La seconda è la legge 23/2012, che disciplina volontariato e associazioni di promozione sociale, pilastri del tessuto civico regionale.

Le mozioni su archeologia industriale e Tagliamento

In chiusura dei lavori d’Aula è prevista la discussione di due mozioni. La prima, presentata da Furio Honsell (Open Sinistra Fvg), è dedicata alle politiche di valorizzazione del patrimonio di archeologia industriale in Friuli Venezia Giulia, con l’obiettivo di tutelare e promuovere un’eredità storica spesso poco conosciuta.

La seconda mozione, a firma di Massimo Moretuzzo (Patto per l’Autonomia – Civica Fvg), propone la realizzazione di uno studio tecnico-scientifico per la mitigazione del rischio idraulico del fiume Tagliamento, in linea con gli indirizzi europei sulla rinaturalizzazione e la sicurezza del territorio.

Il lavoro delle Commissioni tra interrogazioni e audizioni

I lavori dell’Aula saranno preceduti dall’attività delle Commissioni consiliari, impegnate tra lunedì e mercoledì in una serie di appuntamenti preparatori.

IV Commissione e infrastrutture

Lunedì, con inizio alle 14.30, si riunirà la IV Commissione, presieduta da Alberto Budai (Lega). Al centro della seduta le risposte dell’assessore regionale alle Infrastrutture, Cristina Amirante, alle interrogazioni e interpellanze presentate dai gruppi Patto per l’Autonomia – Civica Fvg, Pd e Open Sinistra Fvg, con focus sulle principali criticità infrastrutturali.

II Commissione e legge “Talenti Fvg”

Martedì pomeriggio, sempre alle 14.30, sarà la volta della II Commissione, guidata da Stefano Balloch (FdI), chiamata a esprimere il proprio parere sulla proposta di modifica del regolamento attuativo della legge “Talenti Fvg”, strumento strategico per la valorizzazione delle competenze e delle professionalità sul territorio regionale.

Trasporto pubblico e criticità nella Bassa Friulana

Mercoledì, infine, la IV Commissione dedicherà l’intera giornata di lavori, a partire dalle 10, alle audizioni dei portatori di interesse sul trasporto pubblico su gomma, con particolare attenzione ai disservizi segnalati nella Bassa Friulana, tema che coinvolge quotidianamente pendolari, studenti e lavoratori.

Segui Prima Udine