Contratti luce attivati senza autorizzazione: indagine dei Carabinieri, tre denunciati

La segnalazione è partita da un’azienda del territorio udinese: bloccate utenze elettriche avviate usando dati societari senza consenso.

30 aprile 2026 10:46
Contratti luce attivati senza autorizzazione: indagine dei Carabinieri, tre denunciati -
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Una segnalazione arrivata da un’azienda del territorio ha fatto scattare a Martignacco un’indagine dei Carabinieri su una serie di contratti per la fornitura di energia elettrica attivati senza alcuna autorizzazione.

L’attività investigativa, condotta dai militari della stazione locale, si è conclusa con la denuncia di tre uomini con l’accusa di sostituzione di persona in concorso. Si tratta di persone di 23, 49 e 67 anni, tutte residenti in Campania.

Secondo quanto ricostruito, ignoti avrebbero agito utilizzando il nome e i dati di una società senza averne titolo, facendo partire numerose pratiche legate a utenze elettriche. A far emergere l’anomalia è stato un dirigente dell’impresa coinvolta, che ha presentato denuncia dopo essersi accorto delle attivazioni sospette.

Come sarebbe stato organizzato il sistema

Gli accertamenti svolti dai Carabinieri hanno permesso di individuare un presunto meccanismo finalizzato a moltiplicare il numero dei contratti conclusi. L’obiettivo, in base agli elementi raccolti, sarebbe stato quello di ottenere provvigioni più alte attraverso stipule effettuate in modo fraudolento.

Per gli investigatori, i tre avrebbero operato in maniera coordinata, servendosi senza autorizzazione delle informazioni riconducibili all’azienda per avviare contratti all’insaputa dei diretti interessati.

Intervento rapido per evitare addebiti

Il tempestivo intervento delle forze dell’ordine ha consentito di fermare l’attivazione delle utenze prima che la vicenda producesse effetti economici concreti. In questo modo è stato possibile evitare addebiti sui conti correnti delle vittime coinvolte.

L’azione ha quindi interrotto sul nascere il presunto raggiro, limitando le conseguenze per i soggetti interessati e impedendo che le pratiche andassero a completamento.

Un fenomeno da tenere sotto controllo

L’episodio riporta l’attenzione anche in provincia di Udine sul tema delle truffe nel settore energetico, dove l’uso illecito di dati personali o aziendali può portare all’attivazione di contratti mai richiesti.

Per questo le autorità invitano a verificare con regolarità le utenze intestate, controllare eventuali nuove attivazioni e segnalare subito situazioni anomale, così da proteggere cittadini e imprese da casi simili.

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