Collaborazione Fvg-Germania, Fedriga: "partner chiave per la competitività regionale"
Fedriga incontra il viceambasciatore tedesco: cooperazione Italia-Germania, Porto di Trieste e investimenti al centro
TRIESTE – Il rafforzamento della cooperazione tra Italia e Germania su temi strategici come economia e sicurezza, lo sviluppo del Porto di Trieste, il potenziamento delle infrastrutture e dei collegamenti logistici, oltre agli investimenti di grandi imprese tedesche in Friuli Venezia Giulia, sono stati al centro dell’incontro che il governatore Massimiliano Fedriga ha avuto in Regione con il Benjamin Hanna, viceambasciatore di Germania in Italia.
Un rapporto strategico per il territorio
Nel corso del colloquio, Fedriga ha ribadito il valore strategico del dialogo con Berlino, sottolineando come il rafforzamento dei rapporti bilaterali rappresenti una leva fondamentale per la crescita regionale e nazionale.
«È assolutamente strategico per il nostro Paese e per il Friuli Venezia Giulia intensificare i rapporti con la Germania a ogni livello», ha affermato il governatore, evidenziando la centralità di una collaborazione strutturata e duratura.
Il Corridoio Imec come opportunità di crescita
Ampio spazio è stato dedicato al Corridoio economico India-Medio Oriente-Europa (Imec), considerato una delle grandi opportunità per il futuro del sistema economico regionale. «Il Corridoio Imec rappresenta un’opportunità straordinaria per la crescita dei nostri territori – ha spiegato Fedriga – perché può valorizzare aree oggi messe a rischio da nuove rotte commerciali che puntano a sfruttare i percorsi antartici».
Un progetto che, secondo il presidente della Regione, può rafforzare il ruolo del Nordest nei traffici internazionali e rendere il Friuli Venezia Giulia sempre più centrale nei collegamenti tra Europa e mercati extraeuropei.
Porto di Trieste e sistema infrastrutturale
Tra i temi affrontati, un ruolo di primo piano è stato riservato allo sviluppo del Porto di Trieste e al potenziamento delle infrastrutture logistiche. Il governatore ha rimarcato come lo scalo giuliano rappresenti un asset strategico per i rapporti con la Germania e con l’Europa centrale, capace di attrarre investimenti e di generare nuove opportunità economiche.
Collegamenti con la Germania e investimenti
Fedriga ha espresso anche apprezzamento per l’apertura di nuovi collegamenti aeroportuali con la Germania, considerati un elemento chiave per rafforzare l’integrazione economica e turistica. «Migliorare le relazioni con la Germania è un passaggio determinante per essere sempre più competitivi», ha aggiunto, indicando tra i settori prioritari quelli delle tecnologie di ultima generazione, delle energie sostenibili e dell’industria.
Un legame anche culturale
L’incontro, svoltosi in un clima particolarmente amichevole, ha infine richiamato anche il valore del legame storico e culturale tra il Friuli Venezia Giulia e il mondo germanofono. In regione sono infatti presenti e tutelate, anche dal punto di vista normativo, storiche comunità germanofone, localizzate soprattutto nel Friuli settentrionale, in Val Canale e nell’Alto Friuli, che rappresentano un ulteriore elemento di connessione e dialogo tra i due Paesi.