I Mondiali Masters di Sappada e Forni Avoltri: «un successo per il territorio»

Bilancio più che positivo per la Coppa del Mondo Master di sci nordico a Sappada e Forni Avoltri tra sport, turismo e indotto.

10 febbraio 2026 08:43
I Mondiali Masters di Sappada e Forni Avoltri: «un successo per il territorio» -
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Si è conclusa venerdì scorso con un bilancio estremamente positivo la Coppa del Mondo Master di sci nordico Sappada–Forni Avoltri, un evento che ha lasciato un segno profondo non solo dal punto di vista sportivo, ma anche turistico, economico e sociale. Per 9 giorni consecutivi, di cui 5 dedicati alle competizioni, oltre 1.100 persone tra atleti e accompagnatori, provenienti da 28 Paesi del mondo, hanno animato le due località montane, trasformandole in un autentico crocevia internazionale dello sci nordico.

I numeri raccontano un successo senza precedenti per eventi sportivi di questa portata sul territorio: oltre 10.000 pernottamenti complessivi e più di 5.000 pasti consumati solo al PalaBluenergy, sede delle premiazioni, degli eventi ufficiali e dei principali momenti conviviali. Ristoranti e locali sempre gremiti, strutture ricettive costantemente occupate e un clima internazionale diffuso hanno restituito a Sappada e Forni Avoltri un’atmosfera viva e dinamica che, come sottolineano gli operatori turistici locali, non si respirava da anni.

I Masters hanno rappresentato anche una significativa occasione di promozione del territorio regionale: il 2 febbraio, giornata di riposo dalle gare, oltre 120 partecipanti hanno preso parte a una visita guidata a Cividale del Friuli, accolti dall’amministrazione comunale, scoprendo i luoghi simbolo della città ducale. Molti ospiti, in particolare quelli provenienti da oltreoceano, hanno inoltre scelto di prolungare il soggiorno per visitare Trieste e alcune delle città UNESCO del Friuli Venezia Giulia, confermando l’attrattività complessiva della regione.

“Siamo davvero molto soddisfatti di come è andata questa edizione – dichiara Silvio Fauner, Presidente del Comitato Organizzatore –. Abbiamo ricevuto complimenti unanimi da tutte le delegazioni internazionali per l’organizzazione, per lo stato delle piste e per l’accoglienza. È stato un lavoro lungo e impegnativo, ma vedere l’entusiasmo degli atleti e dei loro accompagnatori ripaga di ogni sforzo. Eventi come questo danno valore allo sci nordico, una disciplina per la quale il nostro territorio ha una naturale vocazione e che è fondamentale preservare e sostenere, anche attraverso il lavoro prezioso delle associazioni sportive dilettantistiche che ogni giorno la promuovono”.

Grande orgoglio, per il Comitato Organizzatore, anche per aver ospitato l’evento speciale dedicato alle Olimpiadi, andato in scena il 3 febbraio, che ha visto la partecipazione di otto medaglie olimpiche dello sci nordico, accompagnato da musica e spettacolo. Un momento di forte intensità emotiva che ha unito sport, memoria e passione. A suggellare la manifestazione, la cena di gala conclusiva del 5 febbraio, impreziosita dagli interventi del Presidente onorario Dieter Heckmann e del Presidente della Federazione Internazionale WMA John Downing, che ha definito l’edizione di Sappada–Forni Avoltri “la migliore degli ultimi vent’anni”. La chiusura, con tutti – atleti, volontari, organizzatori e ospiti – insieme in pista a ballare, ha rappresentato l’immagine più autentica dello spirito Masters, fatto di sport, amicizia e condivisione.

Nel corso dell’evento olimpico del 3 febbraio, l’Assessore regionale Pierpaolo Roberti ha voluto sottolineare il valore della manifestazione, plaudendo alla capacità organizzativa dimostrata dal territorio e all’importanza dello sport come strumento di promozione e coesione: «Manifestazioni come la World Masters Cup confermano che il Friuli Venezia Giulia è in grado di ospitare grandi eventi internazionali, valorizzando al tempo stesso le proprie comunità, le montagne e la cultura sportiva che le caratterizza».

“Il nostro territorio si conferma all’altezza di grandi eventi – conclude Fauner – e lo sport si dimostra ancora una volta un traino fondamentale per il turismo. Stimiamo un indotto economico superiore a un milione e mezzo di euro, un risultato che premia il lavoro di squadra e l’impegno di un’intera comunità. Un ringraziamento sentito va ai 120 volontari che con passione e dedizione, anche nei giorni difficili delle copiose nevicate, hanno dato il massimo per la buona riuscita dell’evento. Voglio rivolgere infine la mia gratitudine alla Regione Friuli Venezia Giulia e a tutti gli sponsor che hanno creduto in questo progetto: Bluenergy, PrimaCassa Fvg, Consorzio Montasio, Pomis, Witor’s, Albano Guerra Wines, Acqua Goccia di Carnia, Borgo delle Oche, Gubana Giuditta Teresa, Orocaffè, CDA, Idrotermica Buttrio, McDonald’s Udine, Pivotti, Digas, Friulbrau e D’Agaro. Il loro sostegno ha rappresentato un valore aggiunto fondamentale per la riuscita di una manifestazione che resterà nella storia delle nostre comunità”.

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