Da Udine a Tbilisi, nuovo podio mondiale per Filippo Pesce: bronzo nel fioretto Master

Il fiorettista dell’Associazione Sportiva Udinese, legato anche al Panathlon cittadino, chiude terzo tra gli Over 50 ai Mondiali Master 2026.

A cura di Web Team Web Team
16 ottobre 2026 17:48
Da Udine a Tbilisi, nuovo podio mondiale per Filippo Pesce: bronzo nel fioretto Master -
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Un altro risultato di rilievo internazionale riporta Udine dentro la grande scherma. Filippo Pesce, atleta dell’Associazione Sportiva Udinese e socio del Panathlon Club locale, ha conquistato la medaglia di bronzo nel fioretto Over 50 ai Mondiali Master 2026 disputati a Tbilisi.

Per il movimento sportivo udinese è una conferma importante: Pesce resta stabilmente ai vertici della categoria e aggiunge un nuovo piazzamento di prestigio a un percorso già ricco di titoli e podi.

Una conferma dopo il titolo del 2025

Il terzo posto ottenuto in Georgia arriva a distanza di un anno dall’oro mondiale centrato a Manama nel 2025. Il cambio di metallo non ridimensiona il valore della prestazione: essere ancora tra i migliori del circuito Master internazionale certifica continuità e livello tecnico.

Nel suo cammino iridato, il fiorettista udinese ha superato con autorevolezza i turni precedenti, raccogliendo quattro successi che gli hanno aperto la strada fino alla semifinale.

La semifinale decisa da una sola stoccata

L’assalto che valeva l’accesso alla finale lo ha visto opposto al francese Lacroix. Ne è uscita una sfida tirata fino all’ultimo, risolta sul filo dell’equilibrio: a fare la differenza è stata una sola stoccata, con il punteggio finale di 8-7.

Da quel match è arrivato comunque un bronzo di peso, costruito in un tabellone di alto livello e maturato al termine di una prova solida per tutto l’arco della competizione.

L'orgoglio del Panathlon Udine

Dal Panathlon International Club di Udine è arrivato subito il riconoscimento per il risultato ottenuto dall’atleta. La presidente Margherita Alciati ha parlato di un motivo di grande orgoglio per il sodalizio cittadino, ricordando come Pesce sia da tempo protagonista nelle principali competizioni della scherma Master.

Nel suo intervento ha richiamato i traguardi già raggiunti dal fiorettista, dai titoli italiani a quelli europei, fino al successo mondiale del 2025 e al podio conquistato ora a Tbilisi, sottolineando anche il valore sportivo e associativo della sua presenza nel club udinese.

Un risultato che pesa anche per l'Italia

La medaglia di Pesce contribuisce inoltre al bottino azzurro nella rassegna georgiana, portando l’Italia a quota sette podi complessivi ai Mondiali Master.

Per Udine, intanto, resta il segnale più concreto: la città continua a esprimere atleti capaci di lasciare il segno anche sulla scena mondiale, e il bronzo di Filippo Pesce aggiunge un’altra pagina di valore alla storia della scherma locale.

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