Da Udine agli ecosistemi Usa dell’innovazione: c’è anche EMC Gems nel programma di Area Science Park

La startup udinese è tra le dieci realtà deep tech italiane coinvolte nella missione negli Stati Uniti promossa da Area Science Park tra Bay Area e Seattle.

28 ottobre 2026 12:01
Da Udine agli ecosistemi Usa dell’innovazione: c’è anche EMC Gems nel programma di Area Science Park -
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Tra le dieci imprese italiane selezionate per la missione negli Stati Uniti promossa da Area Science Park c’è anche un nome del territorio udinese: EMC Gems. La società, attiva nelle simulazioni elettromagnetiche avanzate e nei digital twin per la progettazione di dispositivi elettronici, prenderà parte al percorso internazionale in programma dal 26 al 30 ottobre.

Per Udine è un passaggio che segnala la presenza di competenze locali dentro filiere tecnologiche ad alta specializzazione. L’iniziativa punta infatti a mettere in contatto startup ad alto contenuto scientifico con alcuni dei contesti più avanzati al mondo sul fronte della ricerca applicata, dell’industria e degli investimenti.

La presenza udinese nel gruppo delle startup selezionate

EMC Gems rientra nella seconda tranche di imprese ammesse a Deep Tech Revolution, il programma con cui Area Science Park sostiene progetti imprenditoriali basati su tecnologie di frontiera. L’azienda udinese lavora su strumenti di simulazione e gemelli digitali applicati all’elettronica, un ambito che richiede competenze specialistiche e un forte legame tra sviluppo tecnologico e mercato.

Accanto alla realtà friulana partecipano altre nove startup italiane impegnate in settori che vanno dalle biotecnologie alla robotica medica, dall’energia pulita alle comunicazioni satellitari, fino al quantum computing. Un panorama molto ampio, ma unito da una forte intensità di ricerca.

Il viaggio tra California e Seattle

Il programma della study visit si snoda tra San Francisco, Silicon Valley e Seattle. Nella prima fase sono previsti momenti formativi dedicati al funzionamento dell’ecosistema imprenditoriale statunitense, seguiti da incontri con università, centri di ricerca e operatori dell’innovazione.

Tra le tappe figurano il campus di Berkeley della University of California e il Lawrence Berkeley National Laboratory. Sono inoltre calendarizzati confronti con ricercatori della rete ISSNAF, visite a SRI International e a MBC BioLabs, realtà note per il supporto a percorsi scientifici e imprenditoriali ad alto contenuto tecnologico.

La missione prevede anche appuntamenti differenziati in base ai settori di attività. Per le startup legate alle scienze della vita è in agenda un passaggio presso ImYoo, mentre quelle impegnate nell’energia e nel clima avranno occasioni di confronto con il centro ricerca e sviluppo di Bosch e con il fondo di corporate venture capital del gruppo.

Perché questa missione conta anche per il Friuli

Per una realtà come EMC Gems, nata a Udine e inserita in un contesto produttivo che guarda con crescente interesse alla tecnologia applicata, la missione rappresenta soprattutto un’occasione di posizionamento. Le giornate negli Stati Uniti comprendono presentazioni dei progetti, sessioni di networking e incontri con potenziali partner industriali e finanziari.

Non si tratta soltanto di una vetrina internazionale. Il valore dell’iniziativa sta anche nella possibilità di misurarsi con modelli di crescita già consolidati, osservare da vicino infrastrutture e processi, e costruire relazioni utili per accelerare lo sviluppo delle imprese coinvolte.

Il programma Deep Tech Revolution

Deep Tech Revolution è partito operativamente nel febbraio 2026 e si concentra su quattro aree: scienze dei materiali, digitale avanzato, filiere energetiche verdi e scienze della vita. In origine il programma prevedeva il sostegno a cinque startup, ma dopo il bando iniziale Area Science Park ha deciso di ampliare l’intervento, raddoppiando le risorse complessive da 1 a 2 milioni di euro.

La scelta è arrivata dopo la valutazione delle candidature ricevute, 80 da 14 regioni italiane. L’aumento della dotazione ha consentito l’ingresso di altre cinque imprese, tra cui proprio la startup udinese.

Ciascuna delle dieci realtà selezionate può contare su 200mila euro, suddivisi tra contributo economico e servizi tecnologici avanzati per ricerca e sviluppo. A questo si aggiunge l’accesso alle infrastrutture di Area Science Park, dai laboratori per genomica ed epigenomica alla microscopia elettronica, fino alle piattaforme di calcolo ad alte prestazioni.

Le parole di Area Science Park

Roberto Pillon, responsabile della Business Generation Unit di Area Science Park, spiega che l’obiettivo del programma è accompagnare le startup non solo nella crescita tecnologica, ma anche nel passaggio dai risultati della ricerca al mercato. In questo quadro, il confronto con gli ecosistemi internazionali dell’innovazione viene considerato un tassello decisivo.

Per il territorio udinese, la partecipazione di EMC Gems conferma come anche da qui possano emergere progetti capaci di entrare in circuiti globali. Un segnale che riguarda l’impresa coinvolta, ma anche la capacità del Friuli di esprimere competenze spendibili nei settori più avanzati della trasformazione tecnologica.

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