Dengue a Udine, intervento anti-zanzare esteso attorno a via Monte San Marco
Ordinanza del Comune dopo la segnalazione dell’ASUFC: trattamenti nella notte del 30 luglio, area ampliata fino a 400 metri e obblighi per chi abita nella zona.
Scatta una disinfestazione straordinaria in una porzione della città dopo la segnalazione di un caso di Dengue a Udine. Il Comune ha disposto un intervento urgente nell’area che fa capo a via Monte San Marco, con prescrizioni precise per residenti, condomìni e attività presenti nel perimetro interessato.
Il provvedimento è stato firmato il 29 luglio 2026 in seguito alla comunicazione del Dipartimento di Prevenzione dell’ASUFC, che ha informato l’amministrazione della presenza di una persona residente colpita dall’infezione trasmessa dalle zanzare.
Il perimetro del trattamento si allarga
Il punto di partenza dell’operazione è l’abitazione collegata al caso segnalato, ma il raggio previsto inizialmente è stato ampliato. Alla fascia di 200 metri attorno all’immobile se ne aggiunge un’altra, sempre di 200 metri, per la presenza di siti considerati sensibili nelle vicinanze.
In pratica, l’azione raggiungerà un’estensione complessiva di 400 metri e riguarderà non solo aree pubbliche, ma anche cortili, giardini e spazi esterni di proprietà privata compresi nella zona indicata dall’ordinanza.
Cosa cambia per chi vive o lavora nella zona
I proprietari, i residenti, gli amministratori condominiali e i gestori di spazi all’aperto dovranno permettere l’ingresso agli operatori incaricati, al personale comunale e agli addetti riconoscibili tramite tesserino. L’accesso servirà per controlli, rimozione di possibili focolai larvali e trattamenti nei ristagni d’acqua che non possono essere eliminati.
Le misure previste comprendono interventi contro gli insetti adulti, applicazioni larvicide e attività mirate a ridurre la proliferazione della zanzara tigre, vettore tenuto sotto osservazione nei protocolli sanitari dedicati alle arbovirosi.
Ai residenti viene inoltre richiesto di esporre una copia dell’ordinanza negli ingressi dei condomìni e di seguire le indicazioni operative che saranno fornite dal personale incaricato durante le attività sul posto.
Nella notte del 30 luglio le precauzioni da seguire
Il momento più delicato per i cittadini sarà quello del trattamento adulticida previsto a partire dalle 2 del 30 luglio 2026. Durante l’intervento le finestre dovranno restare chiuse fino al termine delle operazioni.
La stessa cautela dovrà essere mantenuta anche nei due giorni successivi, salvo diverse indicazioni che potranno arrivare dal Dipartimento di Prevenzione dell’ASUFC. Si tratta di una misura inserita nel quadro dei piani di prevenzione nazionali e regionali in materia di arbovirosi, validi anche per il 2026.
Multe e riferimenti amministrativi
Per chi non rispetterà quanto stabilito dall’ordinanza sono previste sanzioni amministrative da 100 a 600 euro, alle quali possono aggiungersi ulteriori conseguenze previste dal regolamento di Polizia urbana.
L’atto resterà pubblicato per 15 giorni all’Albo Pretorio. Il procedimento fa capo all’ingegner Anna Spangher, dirigente del Servizio Verde Pubblico e Impianti Sportivi del Comune di Udine, mentre la documentazione è depositata presso l’U.O. Benessere Animale - U.Org. Verde Pubblico e Sostenibilità Ambientale, in via Dante 2.
Resta inoltre aperta la possibilità di impugnare il provvedimento: il ricorso al Tar del Friuli Venezia Giulia può essere presentato entro 60 giorni, mentre quello straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla piena conoscenza dell’atto.