Allarme gelo a Udine, prorogato il dormitorio di emergenza: accolte 14 persone

Dormitorio di emergenza attivo per il freddo: 14 persone accolte alla Protezione Civile, strutture cittadine sature.

12 gennaio 2026 15:02
Allarme gelo a Udine, prorogato il dormitorio di emergenza: accolte 14 persone -
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UDINE - Il dormitorio temporaneo di emergenza allestito presso la sede della Protezione Civile resterà operativo anche per i prossimi tre giorni. Il bilancio dei primi giorni di apertura è positivo: la struttura, organizzata dalla Protezione Civile con sei posti letto e una turnazione di due volontari ogni quattro ore per garantire accoglienza e assistenza, ha registrato un costante afflusso.

Complice il freddo intenso, con temperature ben al di sotto della media stagionale, e la costante saturazione delle altre strutture cittadine – il Fogolar di via Pracchiuso e il dormitorio della Croce Rossa in via Pastrengo – complessivamente 14 persone hanno potuto trascorrere la notte al caldo presso la sede di piazzale Unità d’Italia.

Come già evidenziato dall’Amministrazione comunale, si tratta di una misura emergenziale legata alle condizioni meteorologiche particolarmente rigide, con temperature che in questi giorni hanno spesso raggiunto i 4-5 gradi sotto lo zero. L’esperienza del dormitorio temporaneo di emergenza proseguirà dunque fino alla notte tra mercoledì e giovedì, al termine della quale l’attività sarà conclusa.

“Ringrazio la Protezione Civile per il supporto offerto in questo momento di necessità” dichiara l’assessore alla Protezione Civile Andrea Zini. “I volontari si sono resi immediatamente disponibili, garantendo un’organizzazione efficace e un presidio costante degli spazi. Al mattino hanno inoltre offerto bevande calde e biscotti agli ospiti. Persone di diverse età, anche giovani, hanno potuto trovare non solo un luogo sicuro e riscaldato, ma anche un’importante attenzione umana, grazie a un servizio svolto oltre i consueti compiti”.

Negli ultimi giorni la pressione sui dormitori cittadini si è mantenuta molto elevata, in alcuni casi oltre la capienza ordinaria. Ne è un esempio il Fogolar, che nella giornata di ieri ha dovuto attivare ulteriori posti in via emergenziale. Anche per la serata odierna le strutture di via Pracchiuso e via Pastrengo risultano quasi al completo.

“Si tratta di una risposta straordinaria legata esclusivamente all’emergenza meteo” sottolinea l’assessore all’Equità Sociale Stefano Gasparin. “Continueremo comunque a monitorare attentamente la situazione nei prossimi giorni, anche alla luce di un previsto aumento delle temperature, che dovrebbe consentire alle strutture già attive di far fronte alle necessità”.

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