Epifania dello Spadone a Cividale: un appello per dialogo e solidarietà
A Cividale la Messa dello Spadone richiama Pd e istituzioni sulla centralità della persona e la sanità locale.
CIVIDALE – La tradizionale Messa dello Spadone ha visto oggi la partecipazione della senatrice Tatjana Rojc e del capogruppo di minoranza in Consiglio comunale, Fabio Manzini, in un evento che unisce fede, storia e impegno civile. La celebrazione, guidata da monsignor Livio Carlino, ha messo al centro temi di grande attualità, dalla dignità della sanità locale ai conflitti internazionali.
Il richiamo alla centralità della persona
Rojc ha sottolineato l’importanza della voce di monsignor Carlino, che «scuote i potenti della terra e quelli più vicini a noi, brandendo la forza della fede disarmata per rimettere al centro la persona umana». La senatrice ha invitato a fare tesoro di questo appello, estendendo la preghiera per Ucraina, Palestina e Venezuela, e per le giovani vittime di Crans Montana e le loro famiglie.
Sanità e responsabilità politica
Manzini ha evidenziato la mancanza di rappresentanti della giunta regionale alla cerimonia, sottolineando come la sanità locale resti una questione di grandissima attualità. «Dopo la chiusura del punto di primo intervento sulle 24 ore – ha ricordato – la sanità è al centro delle preoccupazioni dei cittadini». L’omelia di monsignor Carlino ha posto l’accento sul bisogno di attenzione verso i più deboli e i bisognosi che si rivolgono alle strutture sanitarie, ribadendo un legame tra tradizione e responsabilità civile.
Una tradizione che unisce storia e impegno
La Messa dello Spadone è un momento che lega i cividalesi da secoli, combinando riti storici, memoria e riflessione sulle sfide contemporanee. La partecipazione di esponenti politici come Rojc e Manzini testimonia l’importanza di mantenere vivo questo collegamento tra comunità, fede e impegno pubblico, valorizzando la storia della città e la centralità della persona e della solidarietà.