Fagagna, teatro sotto il gelso: la storia di Nicola insegna ai bambini a credere in sé stessi

A Fagagna spettacolo per bambini “La storia di Nicola”: teatro, musica e fiducia in sé stessi il 22 marzo.

17 marzo 2026 11:29
Fagagna, teatro sotto il gelso: la storia di Nicola insegna ai bambini a credere in sé stessi -
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UDINE/FAGAGNAUna storia che nasce per dare fiducia a tutti i bambini e le bambine quando, crescendo, si sentono svalutati dagli adulti incapaci di vedere l’enorme potenziale nascosto dentro di loro: questa la premessa dello spettacolo teatrale La storia di Nicola che non voleva andare a scuola, una produzione CSS Teatro stabile di innovazione del FVG affidata in scena all’attore Roberto Anglisani che ne è anche autore, affiancato dal chitarrista Francesco Bertolini per le musiche live che scandiscono l’azione scenica. Divertente, avventuroso e appassionante, lo spettacolo è dedicato a tutti i bambini che devono lottare contro le sfiducie per credere in sé stessi, proprio come il protagonista, Nicola. Una storia perfetta, quindi, per essere raccontata “sotto il gelso”, in una dimensione comunitaria e accomunante: quella che caratterizza il cartellone dei “Racconti sotto il gelso per i piccoli”, percorso portante del progetto “Cambiare le storie” promosso da Damatrà onlus. Appuntamento domenica 22 marzo, alle 17 negli spazi della Cjase di Catine a Villalta di Fagagna (UD). Lo spettacolo è accessibile liberamente, prenotazioni al link bit.ly/3MseEl4, info 348.0391679.

L’artista Roberto Anglisani è un narratore noto e riconosciuto per la sua capacità di restituire le storie con la forza della parola e del corpo. Intorno alla metà degli anni 80 ha incontrato Marco Baliani e con lui ha affinato il linguaggio di narrazione teatrale lavorando non solo sul corpo e la sua espressione, ma anche sul mondo interiore del personaggio. La sua narrazione teatrale ricorda spesso il cinema: parole e gesti evocano nello spettatore immagini tanto concrete, da poter essere paragonate ad un film. Per La storia di Nicola che non voleva andare a scuola Anglisani ha lavorato su diverse fonti di ispirazione, e spiega: «Quando ero piccolo, ogni volta che portavo a casa una bella pagella, mio padre la guardava e diceva: “Mmh, sì! Ma gli 8 devono diventare 9 e i 9 devono diventare 10!”. Così sono cresciuto con l’idea che non facevo mai abbastanza, anche se i miei voti erano 8, 9 e 10. La Scuola di Salamanca, una delle Fiabe italiane di Italo Calvino, così come la fiaba L’arte magica della raccolta Fiabe russe di Aleksandr Afanasjev, mi hanno portato a immaginare questo spettacolo, che trova eco anche nella raccolta dei fratelli Grimm Il ladro stregone. Perché non riuscire ad intuire le qualità nascoste dei propri figli è un problema comune a molti padri». Le atmosfere magiche evocate dalla storia sono alimentate dalla chitarra di Francesco Bertolini, autore delle musiche originali.

Il progetto “Cambiare le storie” è realizzato in stretta sinergia con la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia nell’ambito delle attività strategiche finanziate dal PR FESR 2021-2027, e inoltre con il Comune di Fagagna, la Comunità Collinare del Friuli, l’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Trieste, l’associazione di promozione sociale IoCiVado. Il gelso del giardino della Cjase di Catine esprime il legame vivo con la comunità, ed è punto di riferimento simbolico delle storie che si racconteranno a Villalta di Fagagna: storie vere e storie inventate, storie di idee, di incontri e di passioni che cambiano.

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