Feletto Umberto, quarant’anni di Insieme: al Maurensig il riconoscimento a una realtà cresciuta con Tavagnacco

La cooperativa sociale ha festeggiato il traguardo con un appuntamento pubblico. Presente anche l’assessore regionale Alessia Rosolen.

17 maggio 2026 04:43
Feletto Umberto, quarant’anni di Insieme: al Maurensig il riconoscimento a una realtà cresciuta con Tavagnacco -
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Quattro decenni di attività e un legame costruito giorno dopo giorno con famiglie, bambini e servizi educativi del territorio. A Feletto Umberto la cooperativa sociale Insieme ha celebrato i suoi 40 anni con un incontro al Teatro comunale Maurensig, momento che ha riportato al centro una delle esperienze più radicate nell’area di Tavagnacco.

Alla giornata ha partecipato anche l’assessore regionale al Lavoro Alessia Rosolen, intervenuta per sottolineare il valore di un percorso nato da un’intuizione giovanile e diventato nel tempo una presenza stabile nel welfare locale.

La storia di Insieme affonda le radici nel 1986, quando nove ragazze appena diplomate decisero di trasformare competenze e sensibilità nel campo dell’infanzia in un lavoro strutturato attraverso la cooperazione. Una scelta che, letta oggi, viene indicata come anticipatrice rispetto ai bisogni sociali emersi negli anni successivi.

Un percorso che si è allargato nel tempo

Se l’avvio era concentrato sui più piccoli, l’attività della cooperativa si è progressivamente estesa fino a costruire una rete di interventi molto più ampia. Il riferimento resta l’età dell’infanzia, dai lattanti ai bambini più grandi, ma l’offerta si è sviluppata affiancando anche sostegni e servizi rivolti ai nuclei familiari.

Tra le esperienze più note c’è il nido d’infanzia Ma’-Pa’-Mondo, aperto nel 2001, che rappresenta uno dei punti riconoscibili del cammino della cooperativa. Accanto a questo si collocano i tempi integrati dedicati alle famiglie di Tavagnacco e altre iniziative costruite nel tempo in base alle esigenze del territorio.

Nel quadro delle attività rientrano inoltre assistenza a domicilio, supporto alle persone con disabilità, centri estivi, soggiorni estivi per anziani, percorsi formativi per i genitori, sportelli di ascolto e laboratori artistici. Un insieme di proposte che racconta come l’esperienza originaria si sia trasformata in una realtà sociale articolata.

Le parole della Regione alla festa del Maurensig

Nel suo intervento, Rosolen ha richiamato proprio il significato dell’avvio della cooperativa, ricordando come il traguardo sia stato raggiunto grazie a giovani donne che scelsero di fare dei servizi all’infanzia una professione. Un passaggio che, nelle parole dell’assessore, merita di essere riconosciuto anche per la capacità di innovare in un settore allora meno strutturato di oggi.

L’assessore ha collegato la varietà dei servizi attuali a quella visione iniziale, evidenziando come l’evoluzione della cooperativa sia il risultato di una direzione presa molti anni fa da ragazze tra i 20 e i 25 anni. Da qui anche il messaggio rivolto a chi oggi pensa di mettere a frutto le proprie capacità in attività che uniscano lavoro e utilità sociale.

La ricorrenza celebrata a Feletto Umberto non è stata quindi soltanto una festa anniversaria, ma anche l’occasione per rileggere una storia locale che ha accompagnato generazioni di famiglie e che continua a rappresentare, per l’area udinese, un esempio concreto di cooperazione nata dal territorio e cresciuta insieme alla comunità.

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