Ferragosto in centro, Piazza Matteotti riporta in scena il Palio della Fontana

A Udine appuntamento il 15 agosto alle 18 con la rievocazione del Fogolâr Civic di Udin: partecipazione libera e adesioni gratuite entro il 10 agosto.

28 luglio 2026 09:54
Ferragosto in centro, Piazza Matteotti riporta in scena il Palio della Fontana -
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Nel pomeriggio di Ferragosto il cuore di Udine tornerà a misurarsi con una delle sue rievocazioni più curiose e riconoscibili. Sabato 15 agosto 2026, alle 18, Piazza Matteotti ospiterà infatti una nuova edizione del “Pali di Avost te Capitâl furlane”, iniziativa che ripropone in forma simbolica il legame della città con l’antica tradizione del palio.

L’appuntamento, giunto alla quarta edizione, è promosso dal Fogolâr Civic di Udin e punta ancora una volta a trasformare uno degli spazi più frequentati del centro storico in un piccolo teatro urbano della memoria cittadina. Il fulcro sarà la fontana di Giovanni da Udine, attorno alla quale si svilupperà la corsa rievocativa.

Una formula pensata per il centro storico

La manifestazione riprende il ricordo della corsa settecentesca “alla tonda”, adattandola a una versione accessibile e all’aperto. Non ci saranno cavalli veri, ma pedine equestri che richiamano i protagonisti delle gare del passato e consentono di riportare la tradizione nel tessuto quotidiano della città.

L’idea è quella di rileggere Piazza Matteotti e l’area dell’antico Mercatonuovo come luoghi vivi della storia udinese, facendo dialogare la rievocazione con il paesaggio urbano che ancora oggi conserva tracce di quella stagione.

Sorteggio, venti casati e corsa attorno alla fontana

Il programma inizierà in Galleria Italian Secret, sempre in Piazza Matteotti, dove verrà effettuato l’abbinamento tra i partecipanti e le venti pedine. Ognuna richiama un casato della nobiltà locale: Antonini, Arcoloniani, Codroipo, Cossio, Ettorei, Gorgo, di Maniago, Manin, del Merlo, Moisesso, di Montegnacco, Ottelio, Pavona, di Polcenigo, Rota, Savorgnan, Sbroiavacca, Torriani, Valentinis e di Varmo.

Dopo il sorteggio, la rievocazione si sposterà attorno alla fontana per la prova simbolica che richiama il palio storico. La chiusura è prevista con la presentazione dei concorrenti secondo l’ordine d’arrivo presso l’antico Segno del Palio in Mercatovecchio, indicato come traguardo della corsa medievale originaria.

Come partecipare all’edizione 2026

La partecipazione è libera, nel rispetto del regolamento fissato dagli organizzatori. Le iscrizioni non prevedono costi e dovranno essere inviate entro il 10 agosto 2026, giorno di San Lorenzo, tramite email oppure via WhatsApp al numero 3408033167.

La locandina dell’evento è stata predisposta in italiano e in friulano, a sottolineare un’impostazione che lega la manifestazione non soltanto al profilo storico della città, ma anche alla sua dimensione linguistica e culturale.

Il richiamo alla storia di Udine

La rievocazione guarda al periodo in cui il palio udinese venne trasferito nel Giardin Grande dei patriarchi di Aquileia, lo storico Zardin Grant, passando da un percorso lineare a uno circolare. Da questo riferimento nasce la scelta di costruire oggi una corsa simbolica attorno all’anello della fontana di Piazza Matteotti.

Per gli organizzatori, il richiamo ai venti casati non ha solo un valore scenografico. Serve piuttosto a riportare alla luce nomi, segni e presenze che fanno ancora parte del racconto urbano di Udine, tra palazzi, stemmi e memorie che attraversano i secoli.

Le realtà che sostengono l’iniziativa

Il Palio della Fontana viene proposto dal Fogolâr Civic di Udin sotto l’egida dell’Arengo cittadino, con il plauso dell’ARLeF - Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane e con il concorso del Comune di Udine. Hanno inoltre aderito il Movimento Civico Culturale Alpino-Adriatico “Fogolâr Civic”, il Circolo Universitario Friulano “Academie dal Friûl”, il Club per l’Unesco di Udine, il Coordinamento Civico Udinese “Borgo Stazione”, il Gruppo Storico Borgo Pracchiuso, l’Associazione “Amici di Mercatovecchio” e Galleria Italian Secret.

Nel manifesto viene anche precisato che Comune e Questura sono stati informati dell’iniziativa. Il rinnovo del palio nel Mercatonuovo udinese passerà attraverso il sorteggio tra candidati e pedine, con l’ordine di gara definito prima dell’avvio.

Un omaggio anche a Lodovico Manin

L’edizione 2026 porterà con sé anche un riferimento a Lodovico Manin, ultimo doge della Repubblica di Venezia, ricordato dagli organizzatori come il “Doxe furlan”. Quest’anno ricorre infatti il trecentesimo anniversario della sua nascita.

Il richiamo a Manin accompagnerà l’appuntamento di Ferragosto e tornerà anche nel programma del Compleanno della Città, previsto il 13 settembre. Intanto il primo momento pubblico resta quello del 15 agosto in Piazza Matteotti, dove il centro di Udine ritroverà una pagina della propria storia in chiave partecipata e contemporanea.

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