Friuli Doc sbarca a Grado: cinque giorni tra sapori, eventi e tradizioni sul mare

Friuli Doc Spring arriva a Grado dal 29 maggio al 2 giugno: stand, degustazioni ed eventi sul mare.

04 aprile 2026 17:43
Friuli Doc sbarca a Grado: cinque giorni tra sapori, eventi e tradizioni sul mare -
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GRADO – Il viaggio di Friuli Doc continua e si sposta verso il mare. Dopo il successo registrato lo scorso anno, la manifestazione torna con la sua Spring Edition, scegliendo per il 2026 la suggestiva cornice della laguna di Grado.

Dal 29 maggio al 2 giugno, la località balneare ospiterà la seconda edizione dell’anteprima della storica kermesse udinese, trasformandosi in un grande palcoscenico dedicato a sapori, tradizioni ed eccellenze del Friuli Venezia Giulia.

Saranno cinque giornate intense all’insegna dell’enogastronomia regionale, con un ricco programma che prevede stand, degustazioni, prodotti tipici ed eventi. Un’occasione pensata per coinvolgere sia i residenti sia i numerosi turisti attesi in uno dei periodi più vivaci della stagione primaverile.

L’evento rappresenta una vera e propria anticipazione della storica manifestazione che, come ogni anno, tornerà a Udine a settembre, consolidando il suo ruolo di punto di riferimento per il territorio.

Un’iniziativa che si inserisce nel solco di altri grandi appuntamenti regionali capaci di valorizzare il territorio, come il recente successo di Friuli Doc Spring a Grado e le numerose manifestazioni dedicate alle tradizioni locali.

Dopo l’esordio della Spring Edition a Lignano Sabbiadoro, la scelta di Grado conferma una strategia precisa: rafforzare la rete tra Udine e le principali località turistiche del Friuli Venezia Giulia.

L’obiettivo è quello di portare fuori dai confini cittadini una manifestazione che, in oltre trent’anni di storia, si è affermata come uno degli appuntamenti più rappresentativi del territorio, capace di unire enogastronomia, artigianato e cultura locale.

Eventi di questo tipo contribuiscono a creare sinergie anche con altre iniziative diffuse sul territorio, come Sapori Pro Loco a Villa Manin, punto di riferimento per la promozione delle eccellenze regionali.

Secondo le prime stime, saranno circa trenta gli stand presenti lungo il percorso dell’evento. Il pubblico potrà scoprire una vasta selezione di piatti tipici, vini, specialità agroalimentari e produzioni artigianali, in un viaggio tra i sapori autentici del territorio.

Nel frattempo, il Comune di Grado ha già pubblicato la manifestazione di interesse per gli operatori interessati a partecipare: le domande dovranno essere presentate entro il 9 aprile.

A sottolineare l’importanza dell’iniziativa è il vicesindaco di Udine e assessore ai Grandi Eventi, Alessandro Venanzi, che evidenzia come la Spring Edition rappresenti un progetto in crescita:

“Vogliamo consolidare un percorso che ha già dimostrato grandi potenzialità. Portare Friuli Doc a Grado significa fare sistema e creare sinergie tra le principali realtà del territorio”.

L’obiettivo è quello di rafforzare il legame tra il capoluogo friulano e le destinazioni turistiche, valorizzando l’intero Friuli Venezia Giulia anche oltre i confini regionali.

Una visione che si inserisce in un più ampio contesto di eventi e iniziative culturali e turistiche, come il Festival delle Dimore Storiche del FVG, che contribuiscono a raccontare la ricchezza del territorio.

Soddisfazione anche da parte del sindaco di Grado, Giuseppe Corbatto, che sottolinea il valore dell’evento per la località:

“È un’occasione preziosa per arricchire l’offerta della nostra città all’inizio della stagione estiva, offrendo esperienze di qualità legate alle migliori tradizioni regionali”.

Un appuntamento che punta quindi a rafforzare il dialogo tra territori e a rendere Grado protagonista nella promozione delle eccellenze del Friuli Venezia Giulia.

A curare l’organizzazione sarà ancora una volta l’associazione di albergatori e ristoratori “The Farm”, già protagonista delle edizioni udinesi e della precedente Spring Edition.

Con questa nuova tappa, Friuli Doc Spring conferma la sua vocazione: fare rete, promuovere il territorio e creare nuove opportunità turistiche.

Un percorso che, dopo Lignano e ora Grado, continua a crescere e a coinvolgere sempre più realtà regionali, accompagnando il pubblico verso l’edizione autunnale e ribadendo la forza di un evento che rappresenta, a tutti gli effetti, l’identità del Friuli Venezia Giulia.

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