Carburanti, Fvg regge il confronto con la Slovenia, Bernardis: "ora servono misure nazionali”

Carburanti in Fvg, Bernardis: fascia 0 efficace contro i rincari, ora servono interventi nazionali e accise mobili.

17 marzo 2026 11:23
Carburanti, Fvg regge il confronto con la Slovenia, Bernardis: "ora servono misure nazionali” -
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TRIESTE – "La misura regionale della fascia 0 si sta confermando uno scudo fondamentale per la nostra economia. I dati dimostrano che, grazie a questo strumento, il costo della benzina è oggi sostanzialmente equiparato a quello sloveno, risultando persino più conveniente per i possessori di auto ibride. Abbiamo dimostrato che il modello Fvg funziona, ma il confine presenta dinamiche uniche che richiedono ora una sinergia di sistema con il livello nazionale".

Lo sottolinea in una nota il consigliere regionale Diego Bernardis (Fedriga presidente), intervenendo sulle dinamiche del mercato dei carburanti nell'area transfrontaliera.

"È essenziale - prosegue l'esponente di Maggioranza - superare l'anacronistica abitudine di attraversare il confine per il rifornimento quando il reale risparmio economico è ormai inesistente. I nostri gestori affrontano quotidianamente le sfide di un mercato asimmetrico: operano con margini lordi minimi, di pochissimi centesimi al litro, svolgendo un indispensabile servizio di prossimità per i cittadini e fungendo di fatto da presidio fondamentale per la riscossione fiscale dello Stato".

"Rimane naturalmente aperto il nodo del gasolio - precisa il consigliere - dove la forbice di prezzo continua a generare un'emorragia economica per il Friuli Venezia Giulia, sottraendo risorse preziose che finiscono all'estero anziché sostenere i nostri servizi pubblici essenziali. La Regione ha fatto e continua a fare la sua parte con grande responsabilità".

"Al Governo centrale - conclude Bernardis - chiediamo un'azione pragmatica per adottare provvedimenti strutturali. Penso all'introduzione di un meccanismo di accise mobili, già utilizzato con efficacia da altre nazioni europee, o all'aggiornamento di strumenti già previsti dal nostro ordinamento giuridico per tutelare i territori di confine come la zona franca di Gorizia. Serve un passo avanti definitivo per proteggere le imprese e i cittadini delle zone di confine".

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