Sanità FVG, da lunedì il numero unico 116117: cosa serve e come funziona

In Friuli Venezia Giulia attivo il numero 116117 per assistenza sanitaria non urgente h24: servizio gratuito e accessibile a tutti.

11 aprile 2026 15:55
Sanità FVG, da lunedì il numero unico 116117: cosa serve e come funziona -
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Dal 13 aprile il Friuli Venezia Giulia compie un passo importante verso una sanità più accessibile e organizzata. Entra infatti in funzione su tutto il territorio regionale il numero unico europeo 116117, dedicato all’assistenza sanitaria non urgente, attivo 24 ore su 24 e gratuito.

Ad annunciarlo è stato l’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi, sottolineando come il servizio rappresenti «un rafforzamento concreto dell’accesso dei cittadini alle cure, con risposte più appropriate ai bisogni di salute».

L’attivazione completa la fase sperimentale già avviata nei territori di Gorizia e Trieste e ora estesa anche a Udine e Pordenone, consolidando un sistema sanitario sempre più orientato alla prossimità e all’efficienza. Un percorso che si inserisce nel più ampio sviluppo dei servizi sanitari regionali, come dimostrato anche da iniziative strutturali come il potenziamento dei servizi sanitari territoriali.

Il numero 116117 diventa così un punto di riferimento unico per chi necessita di assistenza non urgente o di orientamento all’interno della rete sanitaria. Sarà possibile contattarlo da telefono fisso e mobile in qualsiasi momento, ricevendo consulenza telefonica, indicazioni sui servizi e, se necessario, visite ambulatoriali o domiciliari attraverso la Continuità assistenziale (ex Guardia medica).

Un sistema integrato che dialoga costantemente con la centrale operativa dell’emergenza, garantendo un collegamento diretto con il sistema sanitario regionale. Questo consente di indirizzare correttamente i cittadini, evitando sovraccarichi impropri dei pronto soccorso e migliorando l’efficienza complessiva del servizio.

Tra le funzioni previste rientrano anche il supporto nella gestione dei percorsi con i medici di base, l’accesso a prestazioni diagnostiche non urgenti e la segnalazione di situazioni di rischio ambientale. Un modello che rafforza il concetto di sanità territoriale, sempre più centrale anche alla luce delle esigenze della popolazione, come evidenziato in altri ambiti di prevenzione e assistenza, ad esempio nelle attività legate alla Protezione Civile e gestione delle emergenze.

Positivi i risultati della fase sperimentale: tra febbraio e marzo sono state registrate oltre 20mila chiamate, con una media di circa 355 contatti al giorno e picchi fino a 500 nei giorni festivi. In una giornata si è arrivati a gestire fino a 1.200 richieste, segno di un servizio già molto utilizzato e apprezzato.

«Si tratta di un ulteriore tassello – ha evidenziato Riccardi – per costruire un sistema sanitario capace di offrire risposte mirate, organizzate ed efficaci». L’obiettivo è quello di semplificare l’accesso ai servizi e fornire ai cittadini un riferimento chiaro e immediato per tutte le esigenze non urgenti.

Un’innovazione che contribuisce anche a un uso più corretto dei servizi di emergenza, riducendo accessi impropri e migliorando la qualità dell’assistenza. Un percorso che si affianca ad altre strategie regionali per il miglioramento della sanità e del benessere dei cittadini, come dimostrato anche dalle iniziative di prevenzione e cura sul territorio, tra cui i programmi legati alla rete oncologica e assistenza sanitaria in FVG.

Con il 116117, il Friuli Venezia Giulia rafforza così la propria rete sanitaria, puntando su accessibilità, integrazione e risposta tempestiva alle esigenze della comunità.

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