Giavons, al Mulino Nicli una giornata queer tra talk, mostra, coro e drag cabaret
Venerdì 5 settembre a Rive d’Arcano il programma di “Bella bellissima travolgente” anima gli spazi del Magazzino delle Arti fino al dj set finale.
Il Mulino Nicli di Giavons si prepara a ospitare uno degli appuntamenti culturali più particolari di questo finale d’estate nel territorio collinare udinese. Venerdì 5 settembre gli spazi del Magazzino delle Arti accoglieranno “Bella bellissima travolgente”, iniziativa firmata da Servi di Scena che mette insieme riflessione, arti visive, musica e performance drag.
L’evento si svolge a Rive d’Arcano e si inserisce nella residenza di Isteria Collettivo, con un cartellone che si sviluppa dal tardo pomeriggio fino alla notte. Il filo conduttore è quello della cultura queer, affrontata attraverso linguaggi diversi e aperti a pubblici differenti.
Un programma che parte dal dialogo
La prima tappa è prevista alle 17 con “Identidrag”, incontro a ingresso libero guidato dallo psicologo clinico Matteo Cattafi. Al centro del confronto ci saranno le esperienze di due drag artist, chiamate a raccontare il rapporto tra persona, personaggio e costruzione scenica.
L’idea è usare la pratica artistica come chiave per affrontare temi più ampi: identità, trasformazione, alter ego, crescita individuale e modo in cui la performance può incidere sulla percezione di sé.
Dalle tele ai tessuti
Un’ora dopo, alle 18, il percorso proseguirà con “Intrecci di Tela e Seta”, mostra visitabile liberamente che accosta i lavori pittorici di Daniela Fattori, in arte DAN, e le creazioni di corsetteria storica di Margherita Zilli, conosciuta come ZilliZ.
L’esposizione mette in relazione immagine, abito e manifattura, con un’attenzione particolare alla rappresentazione del femminile e al tema della scoperta della propria identità.
La parte serale tra coro e palcoscenico
Dalle 20.30 il programma cambia ritmo con Quîro, progetto nato all’interno del Coro dell’Università degli Studi di Udine. La formazione propone un’esperienza corale inclusiva, capace di muoversi tra repertori popolari e riletture contemporanee del pop.
Alle 21 toccherà invece a Isteria Collettivo, gruppo attivo da anni a Padova e noto per gli spettacoli Falene e Cicale. A Giavons porterà un cabaret queer costruito su registri che intrecciano ironia, parodia, pantomima e immaginario camp.
Per Servi di Scena la drag art non è soltanto un elemento di spettacolo, ma anche uno strumento espressivo utile a interrogare le forme dell’identità e della rappresentazione. È questo uno dei nuclei più riconoscibili del lavoro portato avanti dall’associazione negli ultimi anni.
Il finale di festa e il valore del luogo
Dopo lo show, la chiusura sarà affidata al dj set di DiscoorsettO. Per la parte serale è previsto un ingresso unico di 7 euro, mentre talk e mostra restano accessibili liberamente. Le prenotazioni e le informazioni passano attraverso i contatti indicati dagli organizzatori.
L’appuntamento assume un rilievo particolare anche per il luogo che lo ospita. Il Mulino Nicli, edificio storico di Giavons, è al centro dal 2022 di un percorso di recupero conservativo che ha permesso di trasformarlo in uno spazio dedicato a teatro, laboratori, incontri e sperimentazione artistica.
Servi di Scena APS, nata come esperienza teatrale scolastica al “V. Manzini” di San Daniele del Friuli e diventata associazione nel 1998, ha legato una parte importante della propria attività proprio a questo contesto. Da qui è cresciuta anche la rassegna “Mulino Nicli – Spazi creativi per macinare idee”, dentro cui il 5 settembre troverà spazio una serata che punta a unire comunità locale e nuove forme culturali.
L’iniziativa rientra inoltre in un progetto sostenuto con fondi europei della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia nell’ambito di Coesione Italia 21-27, confermando la volontà di far vivere anche nei centri del Medio Friuli proposte culturali contemporanee e aperte al confronto.