Giornate FAI di Primavera, successo oltre le attese: boom di visitatori

Successo per le Giornate FAI a Mossa: oltre mille visitatori tra ville, mostre e iniziative culturali.

28 marzo 2026 07:57
Giornate FAI di Primavera, successo oltre le attese: boom di visitatori  -
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MOSSA – Un fine settimana all’insegna della cultura, della storia e della partecipazione ha animato il territorio isontino con le Giornate FAI di Primavera 2026, confermando ancora una volta il forte interesse del pubblico per il patrimonio locale.

L’iniziativa, promossa dalla Delegazione FAI di Gorizia, ha registrato un successo rilevante, con numeri in costante crescita soprattutto nel pomeriggio di domenica, quando l’affluenza ha raggiunto il suo picco.

Il programma ha coinvolto diversi luoghi simbolo di Mossa, con un’offerta culturale articolata che ha incluso:

  • l’apertura straordinaria di Villa Codelli

  • la mostra dedicata a Tino Piazza

  • esposizioni allestite nel Folador

  • la visita alla suggestiva Chiesetta del Preval

  • un laboratorio artistico per bambini ispirato alle opere di Piazza

Ad anticipare il weekend, venerdì 20 marzo, si è tenuta la conferenza inaugurale “Arte Sacra a Mossa”, curata dallo storico Giulio Tavian, che ha approfondito il patrimonio artistico religioso del territorio con immagini anche inedite.

Le presenze registrate nei luoghi con accesso regolato hanno superato abbondantemente il migliaio, mentre considerando anche le visite al parco e alle iniziative collaterali, il numero complessivo di partecipanti è stato ancora più elevato.

Nonostante l’organizzazione, non tutte le richieste di accesso – in particolare per Villa Codelli – hanno potuto essere soddisfatte. Tuttavia, i visitatori hanno avuto la possibilità di esplorare il parco terrazzato della villa, apprezzandone scorci panoramici e partecipando alle attività alternative proposte.

Un risultato che conferma il crescente interesse verso eventi culturali diffusi, in linea con altre iniziative di successo nel territorio del Nordest, come il coinvolgimento registrato in manifestazioni primaverili tra arte e natura, ad esempio Trieste in Fiore tra eventi e colori.

Tra i momenti più significativi, la partecipazione – ormai tradizionale – del gruppo “Goriziani in bici”, che ha integrato le visite culturali con una pedalata nella Piana del Preval, contribuendo a valorizzare il territorio in modo sostenibile.

Grande attenzione è stata dedicata anche ai più piccoli, con il laboratorio artistico ospitato presso la scuola dell’infanzia: un’esperienza pensata per avvicinare i bambini all’arte in modo creativo e coinvolgente, rappresentando una novità all’interno della manifestazione.

Fondamentale il contributo dei Volontari FAI e degli Apprendisti Ciceroni, che hanno guidato i visitatori e reso possibile l’intera organizzazione. Nonostante l’impegno e la fatica, la soddisfazione per la riuscita dell’evento è stata ampiamente condivisa.

Il riscontro positivo del pubblico, tra apprezzamenti e partecipazione attiva, ha rappresentato il vero valore aggiunto dell’iniziativa.

L’evento è stato reso possibile grazie alla collaborazione di numerosi soggetti locali: dal Comune di Mossa alla Parrocchia, passando per associazioni culturali, enti formativi e realtà del territorio.

Una sinergia che dimostra come la valorizzazione del patrimonio possa diventare un motore di aggregazione e sviluppo culturale, in linea con altre esperienze di rilievo nel Nordest, come le iniziative culturali diffuse e partecipate, tra cui il festival Geografie di Monfalcone dedicato ai temi globali.

Le Giornate FAI di Primavera si confermano così un appuntamento capace di unire tradizione, scoperta e partecipazione, trasformando il territorio in un luogo vivo, condiviso e ricco di significato.

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