Udine e il Medio Friuli in prima serata: su Rai 1 torna Teresa Battaglia con nuovi scorci del territorio
Stasera la prima puntata di “Figlia della cenere” con Elena Sofia Ricci: le location da Aquileia a Cividale e i set delle stagioni precedenti.
UDINE – Stasera, lunedì 12 ottobre, va in onda la prima puntata di “Figlia della cenere”, il terzo capitolo de “I casi di Teresa Battaglia”. Elena Sofia Ricci torna a interpretare la commissaria nata dai romanzi di Ilaria Tuti, alle prese con una nuova indagine e con un passato che torna a farsi sentire.
Anche questa volta il Friuli-Venezia Giulia accompagna il racconto, ma il paesaggio cambia. Dopo i borghi alpini e le montagne delle prime due stagioni, acquistano spazio Aquileia e Cividale del Friuli, insieme ad altre località della provincia di Udine.
Figlia della cenere debutta stasera
La nuova stagione mette Teresa sulle tracce di un serial killer che lascia mutilazioni rituali sulle vittime. Per ricostruire il legame tra gli omicidi, la commissaria deve affrontare un’indagine che si intreccia sempre più con la sua storia personale.
Il ritorno dell’ex marito Sebastiano riapre infatti le ferite delle violenze subite. Nel frattempo, i primi sintomi dell’Alzheimer minacciano la memoria sulla quale Teresa ha costruito il proprio lavoro.
Il carattere difficile e l’intelligenza investigativa della protagonista restano al centro della fiction, mentre la nuova vicenda porta sullo schermo ambientazioni diverse da quelle dei capitoli precedenti.
Le nuove location tra Aquileia e Cividale
Le riprese di “Figlia della cenere”, iniziate il 9 giugno 2025, si sono concentrate soprattutto nelle città storiche di Aquileia e Cividale del Friuli.
Ad Aquileia, antica città romana riconosciuta dall’UNESCO nel 1998, la Basilica patriarcale ha colpito anche Elena Sofia Ricci. Durante la presentazione delle riprese, l’attrice ha raccontato il proprio entusiasmo per il monumento.
La troupe ha raggiunto poi Cividale del Friuli, affacciata sul Natisone e custode di importanti testimonianze longobarde. La città e il territorio circostante offrono un’altra prospettiva sulla regione, raccontata anche attraverso gli approfondimenti sul turismo nelle Valli del Natisone e del Torre.
Le riprese hanno coinvolto inoltre Udine, Magnano in Riviera, San Pietro al Natisone e Reana del Rojale, prima che la produzione si trasferisse nel Lazio.
Teresa Battaglia, una commissaria segnata dal passato
Teresa è una commissaria della Squadra Mobile di Udine, capace di entrare nella mente degli assassini e di leggere ciò che si nasconde dietro i delitti.
Alla determinazione professionale si affiancano le difficoltà personali: il passato segnato dalle violenze del marito e una malattia che mette a rischio le sue capacità. In “Figlia della cenere”, questi aspetti assumono un peso ancora maggiore nel percorso della protagonista.
Il pubblico l’ha conosciuta nel febbraio 2023, con “Fiori sopra l’inferno”, per poi ritrovarla nel 2024 in “Ninfa dormiente”.