Musica raffinata al Teatro Pasolini: il quartetto di Jan Sturiale conquista il pubblico
Jan Sturiale 4et porta a Cervignano il jazz di “In the Life”, un album intenso tra Europa e America, venerdì 9 gennaio al Teatro Pasolini.
CERVIGNANO – Venerdì 9 gennaio 2026, alle ore 20.45, il Teatro Pasolini di Cervignano ospiterà un appuntamento di jazz raffinato e di alto livello con il quartetto di Jan Sturiale, protagonista della stagione musicale curata dall’Associazione Euritmica di Udine.
Il progetto “In the Life” vede Sturiale alla chitarra e alle composizioni, affiancato da musicisti di grande talento: Francesco De Luisa al pianoforte, Alessandro Turchet al contrabbasso e Luca Colussi alla batteria. Il quartetto è formato da solisti rinomati, attivi sia in Italia che a livello internazionale, capaci di offrire un’esecuzione intensa e coesa, in grado di valorizzare le trame complesse delle composizioni di Sturiale.
Un percorso musicale tra Europa e Stati Uniti
Jan Sturiale ha costruito la sua carriera tra Italia, Stati Uniti ed Europa. Grazie a una borsa di studio alla Berklee College of Music di Boston, ha potuto entrare in contatto con maestri di livello mondiale, immergendosi nella scena jazz/rock americana. Da allora, Sturiale ha mantenuto un legame costante con gli Stati Uniti, dove si esibisce regolarmente, unendo la tradizione jazz europea con la libertà creativa del jazz americano.
Dal punto di vista tecnico, Sturiale sviluppa un approccio originale alla chitarra elettrica, esplorando timbri inediti, effetti sonori innovativi e tecniche non convenzionali, per massimizzare le possibilità espressive dello strumento.
“In the Life”: un album tra memoria e rinascita
Il nuovo album del chitarrista, registrato a Ljubljana e masterizzato a New York, è un lavoro dal forte significato personale e collettivo. “In the Life” esplora temi come memoria, lutto, resilienza e rinascita, proponendo un linguaggio musicale moderno, profondo e aperto alla sperimentazione. L’album rappresenta una visione matura, frutto del dialogo continuo tra radici europee e influenze americane.
Collaborazioni e palcoscenici internazionali
Accanto a Sturiale, il quartetto ha costruito un’intesa consolidata grazie a numerose esibizioni in contesti prestigiosi come il Porgy and Bess di Vienna, il Mozajk Festival di Velenje e il Blue Note Festival, portando la loro musica anche nei più rinomati jazz club di New York come il Bar Next Door e lo ShapeShifter Lab.
Biografia e carriera
Jan Sturiale ha sviluppato progetti solisti di rilievo come Electric Water, Two Roads, Roadmaps e ora In the Life, reinterpretando grandi maestri come Frank Zappa, Wayne Shorter e Charles Mingus. La sua carriera internazionale lo ha visto collaborare con artisti di fama mondiale, tra cui Bob Reynolds, Damian Erskine, Dean Brown, Francesco Bearzatti, Janek Gwizdala e molti altri.
Sturiale ha mantenuto un costante legame con la scena slovena, lavorando con musicisti come Jure Pukl, Marko Churnchetz, Miha Koren e Robert Jukic, rafforzando la collaborazione tra le due scene musicali. A New York, nell’agosto 2025, si è esibito con Sam Minaie al basso e Jerad Lippi alla batteria, consolidando la sua fama internazionale.
Il concerto di venerdì 9 gennaio al Teatro Pasolini rappresenta un’occasione unica per immergersi in un jazz moderno, ricercato e profondamente espressivo, capace di fondere tradizione, innovazione e emozione pura.