Dante incontra l’impresa: Meroi incanta Lignano con una lectio tra poesia e tecnologia
A Lignano lectio di Ferruccio Meroi su Dante: poesia, emozioni e visione umana al centro del mondo tecnologico.
LIGNANO SABBIADORO (UD) – Nella cornice del Cinecity di Lignano, il folto pubblico non ha assistito a una semplice conferenza aziendale, ma a un vero e proprio viaggio nell'anima umana. Ferruccio Meroi, presidente di Alfa Sistemi, ha dismesso per una sera i panni del manager tecnologico per indossare quelli del letterato, offrendo una Lectio magistrale centrata sul V Canto dell’Inferno, l'immortale tragitto di Paolo e Francesca.
Citando il passaggio in cui l'opera di Dante divenne "Divina" grazie all'intuito di Giovanni Boccaccio, Meroi ha descritto il capolavoro dantesco come la più grande metafora dell'esistenza umana.
"La Commedia non è solo un testo del passato, ma un ecosistema denso di significati e interpretazioni che parlano al nostro presente," ha spiegato Meroi. "Il viaggio di Dante è il viaggio di ognuno di noi tra le passioni, gli errori e la ricerca di un senso."
Il momento più toccante della serata è stato il richiamo personale del presidente alla propria formazione. Meroi, alla guida di una realtà d’eccellenza nel settore IT come Alfa Sistemi, ha ricordato con orgoglio la sua laurea in Lettere e la sua viscerale passione per la poesia.
In un mondo che corre verso l'automazione, il suo messaggio è stato dirompente: non siamo solo codici o produttività.
"Siamo esseri interi, fatti di sentimenti ed emozioni," ha ribadito con forza. "Guidare un'azienda tecnologica non significa ignorare l'umanità; al contrario, significa capire che dietro ogni soluzione tecnica ci deve essere una sensibilità poetica. La poesia ci insegna l'empatia, la visione e la comprensione del profondo, doti fondamentali anche nel business”, così Meroi vede nel leader moderno un "architetto di senso" capace di unire calcolo e sentimento.
La serata si è conclusa con una riflessione sulla bellezza: riscoprire Dante oggi significa riappropriarsi della capacità di emozionarsi, l'unica vera tecnologia che nessuna macchina potrà mai replicare.