Lignano, stretta contro l'abbandono di rifiuti: arrivano le "pattuglie ambientali". Ecco la novità

Lignano introduce pattuglie ambientali contro l’abbandono dei rifiuti: controlli, sanzioni e informazione ai cittadini.

26 marzo 2026 13:02
Lignano, stretta contro l'abbandono di rifiuti: arrivano le "pattuglie ambientali". Ecco la novità - incontro di coordinamento tra Amministrazione comunale, Polizia Locale e MTF.
incontro di coordinamento tra Amministrazione comunale, Polizia Locale e MTF.
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LIGNANO SABBIADORO – Giro di vite contro l’abbandono dei rifiuti con l’introduzione di vere e proprie pattuglie di Polizia ambientale, chiamate a presidiare il territorio e contrastare uno dei fenomeni più critici per il decoro urbano e l’immagine turistica della località.

L’iniziativa è stata avviata dall’Amministrazione comunale negli ultimi giorni attraverso l’Assessorato all’Ambiente, con l’obiettivo di garantire un controllo costante e capillare, soprattutto in vista dell’avvio della stagione primaverile ed estiva, periodi in cui il problema tende ad accentuarsi.

Le pattuglie non avranno solo funzioni di vigilanza e sanzione, ma anche un ruolo informativo: forniranno infatti ai cittadini e alle utenze tutte le indicazioni utili sulle corrette modalità di conferimento dei rifiuti, accompagnando così l’attività di controllo con un’importante azione di sensibilizzazione.

Il progetto si inserisce all’interno di un più ampio sistema organizzativo che vede la collaborazione tra Comune, gestori del servizio e forze di polizia locale.

È stato infatti attivato un tavolo di coordinamento composto dall’assessorato comunale all’ambiente, dai vertici e dagli operatori di MTF – la società che gestisce la raccolta dei rifiuti urbani – e dal Comando di Polizia Locale.

Una strategia condivisa che punta a rafforzare l’efficacia degli interventi e a migliorare la gestione complessiva del territorio, in linea con altre iniziative ambientali e di sicurezza già adottate nel Nordest, come dimostrano anche i recenti dati sull’allerta meteo e interventi in FVG.

A spiegare nel dettaglio le nuove misure è il vicesindaco con delega all’ambiente, Manuel Massimiliano La Placa, che sottolinea come l’abbandono dei rifiuti rappresenti un problema radicato nel tempo.

«Dall’inizio del mandato stiamo portando avanti una politica ambientale strutturata – evidenzia – e queste azioni rappresentano una risposta concreta a un fenomeno che, purtroppo, da anni ha assunto dimensioni molto gravi, soprattutto con l’arrivo della primavera e poi in autunno».

Si tratta di un illecito che oggi ha anche rilevanza penale, capace di generare non solo un danno ambientale ma anche un impatto negativo sull’immagine della località e un aumento dei costi di raccolta e smaltimento, che ricadono sull’intera comunità.

Le pattuglie ambientali rientrano tra le funzioni del Nucleo Antidegrado, istituito recentemente all’interno del Comando di Polizia Locale.

Gli operatori saranno impegnati nei controlli sugli abbandoni e potranno contare anche sul supporto dei sistemi di videosorveglianza, strumenti fondamentali per individuare i responsabili e intervenire in modo tempestivo.

Una linea operativa che richiama altre esperienze di controllo del territorio già attive nel Nordest, come dimostrano le attività di monitoraggio e sicurezza documentate anche nei controlli sui distributori a Trieste.

Accanto alle attività di controllo, l’Amministrazione punta a rafforzare anche la cultura ambientale tra cittadini e turisti.

Negli anni sono state infatti avviate diverse iniziative di sensibilizzazione, insieme al potenziamento dei servizi già disponibili, come il ritiro dedicato dei rifiuti gestito da MTF e l’operatività del centro di raccolta comunale, che consente il corretto conferimento delle diverse tipologie di materiali.

«Questo intervento – conclude il vicesindaco – rappresenta il completamento di un obiettivo che ci eravamo prefissati e che diventerà uno strumento fondamentale per la tutela del territorio».

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